LORO POSSONO NOI NO

La signora parcheggia il motorino senza il disco orario e il vigile, ligio al suo dovere, le fa la multa. La signora confessa che non sapeva fosse obbligatorio anche per i motorini e le moto in genere. Dice che pagherà la multa e non fa storie.

Ora però, conoscendo “l’andazzo” paesano dei nostri ciclomotoristi, vien da chiedersi quante altre multe sono state elevate ai motorini che spesso vengono parcheggiati: in divieto di sosta; sui marciapiedi; senza disco orario; senza il biglietto di pagamento del parchimetro.

È anche strano non sia successo un pandemonio sui gruppi Facebook, che di solito discutono infiammandosi molto su questo tipo di argomenti, con interventi perfino dall’estero e con qualcuno che addirittura telefona ai “comandanti”.

Detti “comandanti”, però, sono usi parcheggiare sui marciapiedi e in divieto, ma non si hanno notizie di verbali elevati a questi signori. Quali sono le priorità operative del Comandante della Polizia municipale? Perché il Codice della strada parla chiaro e non è soggetto a interpretazioni.

Uno dei fatti più eclatanti è avvenuto pochi giorni fa durante il comizio della Santanchè presso l’Altro Mondo cafè. Le sedie per il pubblico, con il Sindaco Enzo Ceccarelli in prima fila, sono state disposte sul prato antistante, che è suolo pubblico. Quello stesso suolo pubblico che il precedente gestore del bar aveva chiesto più volte di poter usare, ma che gli era sempre stato negato.

Gli organizzatori dell’evento, o il nuovo gestore del bar, avevano chiesto il permesso di occupazione di quel suolo? Vista l’inflessibilità con cui il Comandante della Pm locale Dr. Ivan Cecchini, applica il regolamento quando si tratta di artisti di strada che occupano il suolo pubblico, nel caso di specie, ha fatto eseguire i dovuti controlli con relativo verbale?

A questo punto sarebbe interessante che i consiglieri di minoranza facessero un accesso agli atti per verificare se questo permesso è stato concesso, oppure se tutto è stato fatto abusivamente o, come si dice, “alla carlona” e se, altrettanto ligia al proprio dovere, la Pm ha elevato un verbale.

Da rilevare la numerosa presenza delle forze dell’ordine, tra cui i vigili (comandante compreso), che curiosamente salutavano con riverenza, sia la Santanchè, che Mario Mantovani e con l’intera maggioranza che elargiva grandi sorrisi ai due noti personaggi: noti anche alle cronache giudiziarie.

Tornando ai motorini e alle multe, questa Amministrazione è la stessa che quando era all’opposizione si strappava le vesti urlando «che non si potevano fare previsioni di bilancio con le multe», perché non era un bene approfittarsi così dei cittadini. Domanda semplice semplice: quanto ha messo in bilancio per le multe l’Amministrazione?


RIPRODUZIONE VIETATA © BELLIGEA.IT

Il Direttore Giuseppe Bartolucci