ENZO CECCARELLI ISPIRATO DA PUTIN

Sedendo e mirando dal suo maniero le lussureggianti terre del suo regno, l’eccellentissimo Kaiser è stato folgorato sulla via di Donegallia

Folgorato, il Kaiser trova la quadratura del cerchio, inverte le polarità terrestri, modifica la gravità, sposta le montagne e divide le acque.

Ha un’idea meravigliosa: un piano strategico molto raffinato. Ci stava lavorando da tempo, ispirato e consigliato nientepopodimenoché da Putin.

Sveliamo il segreto: Enzo Ceccarelli non poteva più ricandidarsi; stava per perdere il suo feudo e le relative protezioni. Allora cosa ci sarebbe stato di meglio che un sindaco fantoccio, magari con Ceccarelli nominato vicesindaco, ops Prosindaco? Ma fino a qui la cosa è fin troppo scontata; ma ecco che scaturisce il colpo di genio!

Ispirato da Putin, che fece nominare Dmitrij Anatol’evič Medvedev suo successore, perché appunto non poteva essere rieletto per il terzo mandato consecutivo (che palle la democrazia!), il suo delfino Medvedev lo poteva controllare come voleva. Ma fin qui tutto è ancora abbastanza scontato.

Ma si sa, a volte l’allievo supera il maestro. E infatti ecco l’assoluto colpo di genio: Ceccarelli provvederà a far cadere il suo sindaco fantoccio appena la piazza bellariese sarà pronta, e lui si proporrà ancora una volta come redivivo salvatore. Potrà di nuovo ricandidarsi, e magari riotterrà un doppio mandato.

Tutto questo non è solo un’ipotesi, ma è quello che probabilmente avverrà. L’unica possibilità che non si realizzi è quella che qualcuno del CDX “miracolosamente“ si svegli e mandi Ceccarelli a quel paese (che non è Bellaria Igea Marina).

Solo in questo modo si può spiegare il ceccarelliano veto a Filippo Giorgetti, da tempo fortemente proposto dal CDX quale futuro sindaco; ma mai da Ceccarelli.

Andiamo avanti. Daniele Grosseto – che sta prendendo sempre più piede tra i papabili – è un medico in carriera, non potrà certo sospendere la sua attività professionale. Non si tratta di un medico prossimo al pensionamento che riscopre una passione politica. Un po’ come fu per Ravaioli a Rimini.

Se fosse lui il candidato e vincesse, dovrebbe certamente appoggiarsi a un marpione della politica, e chi meglio del suo mentore Enzo Ceccarelli?

L’impressione che si ha è che Ceccarelli, come Grosseto, siano vittime dell’ambizione delle rispettive consorti. Certo Ceccarelli era già ambizioso di suo, e l’idea di passare alla storia come il sindaco che ha governato per vent’anni Bellaria lo solletica molto.

Con buona pace per Filippo Giorgetti, che era (ed è) l’unico candidato autorevole, qualificato e credibile del CDX.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci