RICCIONE: MA GUARDA UN PO’

A due giorni dalla nostra pubblicazione sullo stato di povertà a Cesenatico, l’amministrazione di Riccione sente la necessità di comunicare la loro situazione sullo stato sociale.

Abbiamo fatto domande all’amministrazione Ceccarelli sulla situazione a Bellaria Igea Marina: nessuna risposta!

Di seguito l’articolo del Resto del Carlino con le dichiarazioni del vicesindaco Laura Galli. Mentre dal nostro assessore con lo stesso incarico totale silenzio.

DA UN aiuto per il pagamento dell’affitto e delle rette per le case di risposo, a quello per le bollette e le rette scolastiche. Anche per il 2019 Riccione conferma il fondo da 300mila euro per dare un aiuto ai cittadini in difficoltà. Nel 2018 è stata data priorità al pagamento dell’affitto e delle utenze domestiche: 94.500 euro rispetto ai 90mila del 2017, oltre 55mila per le utenze domestiche nel 2018, 7mila in più del 2017. Anche i contributi alle rette per le case di riposo sono cresciuti da 69.000 a 81.000. Nello specifico, nel 2018 si contano 198 interventi per le utenze domestiche, 158 nel 2017, e 133 per l’affitto, sei in meno. Per le rette alle case di riposo, nel 2017 il Comune è intervenuto con circa 69.000 euro per far fronte a 23 richieste, nel 2018 con 12.000 euro in più per 21 richieste. «Nell’arco di un anno una stessa famiglia può rivolgersi agli uffici comunali, nei casi di necessità, più di una volta in coincidenza delle scadenze di pagamento delle bollette» spiega la vicesindaco Laura Galli. Per ricevere «aiuti contingenti e di stimolo per superare la crisi che una famiglia può attraversare in particolari fasi della vita». Per il 2019 è previsto anche un bando per le agevolazioni sulla tassa rifiuti con un fondo di 250mila euro «in modo da sostenere in maniera efficace le famiglie a basso reddito, i portatori di handicap, le famiglie numerose, gli anziani e i disoccupati».

 VIA LIBERA per il 2019 anche alle tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore delle categorie sociali più bisognose con l’obiettivo di agevolare l’utilizzo del mezzo pubblico, estendendo le fasce di beneficiari alle famiglie che si trovano in condizioni di particolare fragilità. Oltre alle famiglie numerose con 4 o più figli e con Isee non superiore a 18.000 euro, disabili, anziani di età non inferiore a 65 anni con Isee del nucleo non superiore a15.000 euro, sono stati inseriti nuclei familiari con almeno 3 figli minori e con Isee non superiore a12.000 euro, oppure famiglie e persone in situazioni di difficoltà economica prese in carico tramite lo sportello Sociale dai servizi sociali nell’ambito di progetti mirati.

CESENATICO. ANALISI DELLO STATO DI POVERTA’ DELLA CITTA’


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci