BEACH RESORT: LA SOLUZIONE FINALE

Tecnici strateghi, consulti, analisi approfondite di leggi, commi, competenze. Immaginiamo quanto fine lessico sia stato distribuito in colte disquisizioni sulla “questione chiosco”.

Alla fine ne è uscita una discutibile delibera che ha dato adito a critiche fiume e, alla fine, avrà probabilmente solo rimandato il prevedibile infausto esito che segnerà il destino dell’ormai anche troppo popolare Beach Resort.

Eppure la “soluzione finale” era lì, chiara, nitida, semplice e rapidissima: come mai non ci sono arrivati?

Era sufficiente una dichiarazione di “separazione di fatto” tra il sindaco Enzo Ceccarelli e la consorte Claudia Lazzarini e tutto si sarebbe magicamente risolto.

Ma pensateci! Sarebbe stato tutto perfettamente legale. Il Sindaco avrebbe potuto restare incollato saldamente al suo scranno e la signora e famiglia avrebbero tranquillamente potuto ricorrere al TAR senza che i sismografi politici e legislativi avessero registrato il minimo sussulto. A problema risolto sarebbe stato sufficiente ritornare in comune e annullare la separazione. Tutto si sarebbe sistemato e sarebbero vissuti felici e contenti… fino al prossimo chiosco.

Et voilà, in un attimo vi abbiamo dato la soluzione. Tanto semplice e tanto logica, che l’avevamo elaborata non appena letta la delibera: tutto ci era apparso chiarissimo.

Ci stupisce che i vostri illuminati consigliori non l’abbiano immediatamente proposta.

Vi sta bene! Così imparate a snobbarci…

Perché sappiate che:Non tutti quelli che ti mettono nella merda lo fanno per farti del male e non tutti quelli che ti tirano fuori lo fanno per farti del bene, ma soprattutto se sei nella merda fino al collo sta zitto!” (Terence Hill ne “Il mio nome è Nessuno”)


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci