COME TUTTO EBBE INIZIO. PARTE 4

COME TUTTO EBBE INIZIO

Capitolo quarto

Eva intanto gli aveva messo il frutto davanti alla bocca: “Succhia!”

No” – disse il serpente – “ lui deve morderlo, gli deve rimanere il pomo d’adamo…” Il serpente già sapeva come sarebbe finita.

Pomo di che?” Chiese Adamo.

Niente niente” – disse il serpente mordendosi alternativamente le due biforcazioni della lingua -, “lo devi mordere.”

Intanto Eva aveva gettato a terra Adamo, lo aveva messo su un pino, pardon, supino e si era avvinghiata con la gamba destra sotto la sua gamba sinistra, la gamba sinistra sotto il braccio destro, il braccio destro tra le gambe di Adamo e il braccio sinistro teso a portare la mano con il frutto davanti alla bocca di Adamo:… “Mordiiii mmmmm…” Disse mettendosi a succhiare (non il frutto).

Adamo, che ormai non ci capiva più niente, mordette… morsò… diede un morso al frutto.

Stava masticandolo a fatica, mentre già le immagini che avevano popolato la mente di Eva, stavano formandosi anche nella sua. Ma appena iniziò a inghiottire il boccone, si aprirono loro gli occhi e si accorsero di essere nella posizione della gassa d’amante (nodo che da qui ha preso il nome).

Allora corsero a prendere delle foglie di fico e ne fecero un giaciglio per poter kamasutrare più comodamente.

Poi udirono la voce di Dio che camminava nel giardino sul far della sera assieme al sindaco, e si nascosero alla sua presenza tra gli alberi del giardino.

Dio chiamò Adamo e gli disse: “Dove sei?”

Egli rispose. “Abbiamo sentito la tua voce e ci siamo nascosti perché non volevamo che ci vedessi pecorare.”

Perché non volevi farti vedere? Forse che non sai che a me piace vedervi pecorare? Chi vi ha posto la vergogna del pecoraggio? Avete forse mangiato il frutto e ora sapete cos’altro si può fare?”

La donna che mi hai posto accanto mi ha dato il frutto e io l’ho mangiato, e me ne è rimasto anche un pezzo qui che non va, né su, né giù!”

Perché hai fatto questo?” Disse Dio alla donna.

Il serpente me lo ha consigliato e io l’ho succhiato… E mi ha pure detto che sono brava!”

Allora Dio disse al serpente: “Poiché hai fatto questo sarai maledetto, e un giorno sarai usato da Cicciolina in un porno.

Tu donna partorirai con dolore e tu uomo ti guadagnerai il pane con il sudore della fronte.

Tu donna, il pane, volendo, potrai anche guadagnartelo in un altro modo con quella cosa che avevo fatto per Adamo, che piacerà anche agli altri adami.

La vostra discendenza sarà condannata a vivere una vita dura: tutta la discendenza umana che popolerà la Terra.

Salvo, naturalmente, qualcuno che questa discendenza sfrutterà per il suo potere e la sua ricchezza: lui farà una bella vita.

Voi che avete commesso un peccato orrendo, succhiando e mordendo un frutto, avete condannato alla sofferenza tutto il genere umano nei secoli dei secoli dei secoli dei secoli dei secoli (periodico).

Anche le bestie saranno sfruttate, uccise, serviranno da cibo e per i sacrifici che mi piacciono tanto.

Tra un po’ di tempo scenderò sulla Terra, mi metterò a capo della discendenza di una vostra discendenza, e porterò guerra e distruzione alle altre discendenze della vostra discendenza.

Questo perché io sono infinitamente buono e giusto.”

Meno male che è infinitamente buono e giusto. Pensa te se era cattivo.” Pensò il sindaco.

Tu vieni qui, ti ho sentito!” Disse Dio, che quando gli faceva comodo leggeva nel pensiero.

Tu, che sei nato da un mio incubo…” – (‘ah, ecco da dove vengo’, pensò il sindaco) – , per cui posso quasi considerarti mio figlio, scenderai sulla Terra in Galilea, nascerai da una vergine, previa inseminazione artificiale, e a 33 anni sarai crocifisso dopo aver fatto un po’ di casino e qualche miracolo. Questo per salvare l’umanità. Non preoccuparti, che dopo tre giorni risorgerai e ritornerai a me. Poi rinascerai per governare quella cosa che hai seminato.”

Quindi, dopo il mio sacrificio, il genere umano cesserà la sofferenza, i sudori della fronte e i dolori del parto?”

No, non cambierà un tubo, l’importante è che si convincano che è vero. E se ne convinceranno un’esagerazione. E per i dolori del parto dovranno attendere l’epidurale.”

Eva e Adamo, o Adamo ed Eva, pertanto uscirono dall’Eden, andarono verso oriente come loro ordinato, e da loro discese tutto il genere umano.

(Come fecero, dato che ebbero due figli maschi e uno fece fuori l’altro, non ce lo chiedete: “Mistero della Fede”! Ndr).

Continua

Capitolo precedente, http://www.belligea.it/2017/10/29/come-tutto-ebbe-inizio-parte-3/

Il Direttore Giuseppe Bartolucci