La storia ormai “finita” della Piastra sull’Uso!

 

Caro Direttore,

2014-06-23 12.09.59tutti i cittadini hanno potuto accorgersi in questi giorni dei lavori sul ponte del Fiume Uso all’altezza della vecchia Statale 16, altrimenti chiamata “Piastra sull’Uso”. Già altri hanno fatto notare l’inopportunità dei lavori in piena estate con le inevitabili lunghe code da entrambi i lati, ma non è questo il tema che voglio sollevare.

Guardando quei lavori (sistemazione dei guardrail e costruzione di un piccolo cordolo di protezione ad entrambi i lati), mi sono chiesto: “ma allora è veramente proprio finita la speranza che quel benedetto imbuto stradale, possa trovare una soluzione degna di un paese moderno e per giunta turistico”! Cosa altro si può pensare, quando vedi che si spendono soldi per una sistemazione di questo tenore (in piena estate e senza clamore) e non hai mai sentito Sindaco e Giunta, mettere l’allargamento della piastra tra le priorità di Bellaria Igea Marina!

La settimana scorsa avevo parlato di Via Panzini e Pinzon per denunciare l’assenza di qualsiasi strategia negli interventi della mobilità, ché spesso rischiano di essere controproducenti, costosi ed inutili, ma qui siamo ancora alle questioni essenziali, sulle quali l’unica discussione dovrebbe vertere sulle modalità tecniche dell’opera ed eventualmente dei suoi costi, poiché non c’è un problema di colore politico in quanto sulla sua realizzazione siamo tutti d’accordo, o almeno così credevo!

Un intervento diventato urgente ed irrinviabile e che solamente colpevoli ritardi hanno tenuto in questi decenni al palo. Era più importante del mega ponte “Cima Coppi” ed era assolutamente più importante ed urgente del ponticello ciclo pedonale. Una piastra, che oggi sopporta un carico di traffico pressoché doppio con l’aumento forte dei residenti e che continua a tenere la Borgata Vecchia con la funzione di strada di scorrimento principale (altro che Borgata che Danza, Borgata che vibra, si inquina e si rompe per il passare di tanto traffico), in quanto è l’unico sbocco veicolare dal centro città per chi vuole uscire.

E poi che dire della localizzazione del Palacongressi che ha una entrata ridicola ed una uscita che ci vogliono le hostess per indicarla! Ed ancora, così rimanendo, significa anche che continueremo ad avere la bellissima entrata del Paese in corrispondenza della uscita della superstrada, che lascia sbigottiti i turisti che si chiedono “ma abbiamo sbagliato strada, qui è campagna”! Per non parlare della pericolosità di quella uscita!

Chissà, forse qualcuno pensa che i cittadini di Bellaria Igea Marina se lo meritiamo!

Insomma, ho capito! Nuovo obiettivo raggiunto!

Certo, il centrodestra ha vinto le ”preferenze”, pardon le elezioni, ma il centrosinistra farà battaglia su tutte queste cose sbagliate, per cercare di modificarle, chiedendo contemporaneamente ai cittadini un sussulto di ribellione, poiché qui si tratta degli interessi di tutti, della nostra città e del suo futuro!

Gabriele Morelli

Il Direttore Giuseppe Bartolucci