Aiuto I marziani

ciao ciaoPapa Francesco dice che non negherebbe i sacramenti nemmeno ai marziani. Non sia mai che, incoraggiato dalle sue parole accoglienti, qualche alieno in crisi religiosa decida di mettersi in viaggio. Ve lo immaginate?

Stamattina alcuni marziani hanno raggiunto le coste vaticane a bordo di un astro-gommone, dopo essere scampati a due comizi respingenti di Salvini. Hanno passato in rassegna un drappello di ultrà dell’Atalanta, convinti che fossero guardie svizzere, e sono stati ricevuti calorosamente da Genny ’a Carogna, con cui hanno discusso le principali questioni interplanetarie a cavalcioni di un cancello. Tornati a terra, sono stati aggrediti da un facinoroso che li accusava di essere diversi, perversi e malati: era Giovanardi. Li ha tratti in salvo un omino sorridente con un cagnolino in braccio e dei capelli dal colore indefinibile ma sicuramente alieno, che ha giurato sui suoi figli di essere il vero Papa, Pio Tutto, costretto alle dimissioni da un complotto di magistrati. Per seminarlo i marziani hanno tentato di rifugiarsi su un aereo in partenza per Beirut, ma era pieno di parlamentari, col compagno Greganti muto ai comandi, la moglie di Matacena vestita da hostess per non dare nell’occhio e Scajola sdraiato su un’ala a sua insaputa. Gli alieni sono scappati su un taxi ripieno di slides e guidato da un fiorentino di lingua svelta, che per portarli da Fiumicino a piazza San Pietro ha preteso 80 euro, sostenendo che erano per i poveri. Scesi precipitosamente dal taxi, gli alieni hanno incrociato Grillo e Casaleggio. A quel punto sono fuggiti gridando: «Aiuto, i marziani!».

Il Direttore Giuseppe Bartolucci