Alessandro Zavatta sull’area ex Ceschina di Igea centro.

Simbolo_Bene-ComuneLa situazione nella spiaggia di Igea Marina dove insistono le cosiddette proprietà ex Ceschina è davvero critica. Nella complessità della vicenda 3 punti appaiono chiari:

1) L’Amministrazione comunale non è stata imparziale: invece di farsi portatrice e garante di un accordo vicendevolmente conveniente, nell’interesse di tutta l’economia turistica cittadina e, particolarmente, di Igea centro, ha forzato i tempi in favore, oggettivamente, di una delle due parti in confronto, deliberando, a trattative ancora in corso, permessi di costruire cabine in deroga alle norme;

2) L’Amministrazione comunale ha forzato la mano: lo ha fatto con provvedimenti frettolosi, portati a raffica in Consiglio comunale, che potrebbero essere bloccati dal TAR (vedremo l’8 maggio), rischiando così di mettere in seria difficoltà un’area turistica centrale di Igea Marina;

3) L’Amministrazione comunale ha dato una risposta fallimentare, mescolando la propaganda elettorale di parte con un atto di interesse collettivo come il piano spiaggia. Ne è uscito un mostriciattolo amministrativo sotto forma di deroga che dimostra incapacità progettuale e difesa degli interessi di una sola parte (quella elettoralmente più vicina). Dopo la realizzazione a metà di viale Pinzon, costata alla collettività un’IMU esagerata, tutta la zona centrale di Igea Marina resta un’incompiuta. Mi chiedo se i bagnini siano oggi soddisfatti dell’”appoggio” ricevuto dalla giunta Ceccarelli.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Bene Comune” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

Redazione