“Bene Comune” OK al progetto di riqualificazione del lungofiume della Confesercenti

Simbolo_Bene-ComuneLa lista unitaria BENE COMUNE, che ha posto al centro del proprio programma la riqualificazione urbanistica, a partire dalle periferie in stato di profondo degrado, e la realizzazione di nuovi interventi che puntino al potenziamento delle aree di verde urbano e degli spazi di aggregazione e di socializzazione, plaude al progetto presentato venerdì scorso dalla Confesercenti ed a firma dell’arch. Cristian Gori.

E’ un progetto molto interessante che, tra l’altro, si inserisce in un vuoto amministrativo davvero sconcertante. Infatti, tra i numerosi errori e fallimenti dell’Amministrazione Ceccarelli, quello relativo al fondamentale tema della programmazione urbanistica è il più grave e dannoso per la nostra comunità.

In questi ultimi anni il centrodestra non è riuscito, per incompetenza e per incapacità, ad approvare il nuovo piano urbanistico (PSC). Tra l’altro, lo strumento di pianificazione comunale, adottato solamente poche settimane fa, rappresenta la volontà di volgere lo sguardo all’indietro, con scelte tutt’altro che lungimiranti e qualificanti, tutte fondate, invece, su notevole ed inaccettabile incremento del consumo di suolo e su nuova cementificazione.

Il progetto di riqualificazione del lungofiume, riva destra, presentato dalla Confesercenti, ha l’indubbio pregio di fornire una sostenibile e praticabile soluzione alle problematiche messe in evidenza, paradossalmente, proprio dalle opinabili scelte dell’Amministrazione Ceccarelli, vale a dire dalla costruzione del nuovo ponte ciclopedonale e del cosiddetto mercato ittico, opere realizzate senza partire preliminarmente dalle infrastrutture di base a supporto dei suddetti progetti, in primis le strade.

Ci piace, soprattutto, l’idea dell’arch. Gori di puntare ad una riqualificazione, a monte del suddetto mercato ittico, basata sull’incremento del verde e sulla creazione di strutture che possano costituire un volano per rendere piacevolmente vivibile una zona strategica che risulta, ancora oggi, a causa dell’inerzia di Ceccarelli e soci, colpevolmente in stato di abbandono e degrado.

Se gli indici volumetrici di “ricucitura” residenziale in quella che è stata indicata quale “area 4” saranno individuati su livelli accettabili, diversamente da quanto è lecito supporre dal PSC presentato dall’Amministrazione Ceccarelli, BENE COMUNE – Sinistra Unita dichiara sin d’ora un sostegno di massima al suddetto progetto da parte della prossima Amministrazione con Alessandro Zavatta Sindaco.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Bene Comune” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

Redazione