C’E’ BANDO E BANDO

casa-panziniDopo il tentativo, andato a vuoto, di affidare la gestione del punto ristoro del Parco Panzini l’Amministrazione Comunale ha cambiato strategia  indicendo un bando per la ricerca di un organizzatore di eventi estivi presso il complesso Casa Panzini per il triennio 2014/2016.

Da un primo esame sommario  dell’avviso pubblico di concessione  per organizzazione e gestione eventi presso il complesso Casa Panzini ci risultano queste caratteristiche:

–        Il futuro concessionario deve organizzare manifestazioni gratuite  a meno che il gestore non provi che i costi non riescano ad essere coperti né dallo sfruttamento commerciale della struttura né da sponsorizzazioni, contributi ecc.

–        Il concessionario  ha l’uso esclusivo di un immobile di mq. 34,13, ha l’uso non esclusivo di un pertinenza da utilizzarsi quale deposito, ha la possibilità di utilizzare in via non esclusiva la sala della adiacente Casa Finotti.

Analogamente ad un altro bando già visto, il comune attribuisce 80 punti su 100 al progetto di gestione e 20 punti su 100 all’offerta economica.

Cosa pretende il Comune dal gestore:

–        Vuole sapere che tipo di manifestazioni vuole fare

–        Come intende  operare a livello organizzativo  e di gestione

–        La ricchezza del calendario di eventi possibilmente non solo serali con ricchezza di proposte e flessibilità delle stesse  (punti 40 su 80)

–        Forme di collaborazione col comune o terzi valutando le azioni concrete del gestore  10 punti su 80

–        Promozione capillare ed efficace degli eventi   10 punti su 80.

–        Come vengono utilizzate le pertinenze e la coerenza degli utilizzi col progetto  10 punti su 80

–        Possibilmente il gestore dovrà provvedere anche lo sfalcio e la pulizia delle aree verdi 10 punti su 80

–        L’offerta economica non dovrà essere inferiore a euro 8.000,00

Non viene specificato, e quindi riteniamo non pertinente,  se il concessionario potrà organizzare i matrimoni civili che si tengono colà,  né se il comune o soggetto da lui “controllato” è disponibile a delegare l’organizzazione di eventi che il Comune in genere sponsorizza  (manifestazioni liriche borgata, pagine sull’onda, premiazioni varie delle manifestazioni organizzate da Kiklos, Anspi ecc. ecc.)

Abbiamo già detto, è un esame sommario (magari con una emme sola)  ma secondo voi, un esterno magari con buone entrature è invogliato a partecipare considerando che il locale in cui avviene la somministrazione (bar tavola calda) non è assolutamente attrezzato, vi sono delle condivisioni, non vi sono incentivazioni e un canone  base ben 5,33 volte quello del mercato ittico all’ingrosso, al dettaglio o non sappiamo cosa?. Non vi pare vi sia un certo rischio di impresa? Siamo curiosi di sapere cosa ne pensate cari lettori.

Redazione