F1 2014: Bahrain 2° giorno.

Kevin Magnussen ha ottenuto oggi il miglior tempo sebbene abbia perso quasi l’intera mattinata per un problema alla telemetria, riuscendo a mettere insieme solo 8 giri. Nel pomeriggio, però, i tecnici della McLaren sono riusciti a venire a capo del problema, consentendo di proseguire il programma di sviluppo.

Alle spalle della McLaren troviamo la Force India di Hulkenberg. Terza posizione per Fernando Alonso, autore di un altro giorno proficuo per la squadra di Maranello. Buon lavoro per la Williams dove si è tentato di recuperare il tempo perduto ieri per un problema al sistema di alimentazione. Bottas ha completato 116 giri, chiudendo con il quinto crono più veloce.

Per la Red Bull Racing finalmente una giornata produttiva. Il Campione del Mondo in carica, Vettel, ha completato 59 giri, più del doppio di quelli che la squadra era riuscita a coprire nei primi 5 giorni di test. Anche in casa Toro Rosso le cose sono andate meglio del previsto: Jean-Eric Vergne è riuscito a compiere quasi 60 giri sulla STR9, mentre ieri Kvyat si era dovuto fermare dopo appena 5 tornate.

La Ferrari ha pensato solo a mettere a punto la macchina con i suoi molteplici e complessi sistemi. Il tempo sul giro ora non conta e al di là delle belle prestazioni di Magnussen e Hulkenberg, frutto delle gomme ma anche di una buona confidenza con il tipo di guida, è l’equilibrio sul giro che viene ricercato sia come sfruttamento della potenza in funzione dell’energia e del consumo, sia come percorrenza delle curve.

1. Magnussen (McLaren) 1’34”910 – 46 giri
2. Hulkenberg (Force India) 1’36”445 – 59 giri
3. Alonso (Ferrari) 1’36”516 – 97 giri
4. Rosberg (Mercedes) 1’36”965 – 85 giri
5. Bottas (Williams) 1’37”328 – 116 giri
6. Kobayashi (Caterham) 1’39”855 – 66 giri
7. Vettel (Red Bull) 1’40”340 – 59 giri
8. Vergne (Toro Rosso) 1’40”609 – 58 giri
9. Gutierrez (Sauber) 1’40”717 – 55 giri
10. Grosjean (Lotus) 1’41”670 – 18 giri
11. Chilton (Marussia) 1’42”511 – 17 giri

Massimo Scalzo