La ferrovia antica locomotiva del turismo

Riecco la ferrovia come problema, riecco la solfa dello “spostiamola”, “interriamola”, o addirittura “eliminiamola”.

ferrovia 2Complice anche il PSC, che per assecondare questi pensieri di pancia (chi ha la testa questi pensieri non li fa…) lascia le porte aperte sia a spostamento che a interramento, Bellaria-Igea Marina torna a parlare del nulla. Eravamo rimasti piacevolmente sorpresi sull’argomento, quando Gabriele Morelli, candidato sindaco di (o del?) centrosinistra in una intervista a 360 gradi a Il Nuovo. Intervista pregevole, va detto, chiara e precisa. Nell’intervista, Morelli aveva affrontato anche il “problema” ferrovia con queste testuali parole: «La ferrovia non può essere spostata e non sarebbe giusto farlo. La ferrovia è una opportunità. Occorre trasformarla in una linea di spostamenti veloci, con treni ogni quarto d’ora, aggiungendo un paio di stazioni al porto e a San Mauro Mare. (….) Chi dice che [la ferrovia] si può spostare dice una cosa impossibile. Non la sposterà mai nessuno».

Finalmente un politico che affronta la realtà, non liscia il pelo per il verso giusto a quella parte di popolazione più o meno ingenuamente convinta che la ferrovia possa essere “mandata a monte”. Ma, dopo le parole, è successo qualcosa di incomprensibile. È successo, cioè, che l’organizzazione professionale che ha avuto Morelli direttore regionale fino al 31 dicembre se ne sia uscita con la più incredibile delle prese di posizione che si potessero immaginare: la ferrovia va soppressa. E-LI-MI-NA-TA. Al suo posto mettiamoci una strada a tre (tre?) corsie. Non è uno scherzo, il comunicato è a questo link http://www.cnarimini.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=2532

D’accordo, non è la CNA regionale che parla ma “solo” quella locale con il suo presidente Vincenzo Lombardi e solo lui può dire come faccia ad immaginare una strada a tre (tre?) corsie. Però l’incidente è di quelli brutti. Perché questo Lombardi non poteva non sapere della posizione di Morelli e se ha deciso la sua intemerata vuol dire che nel mondo artigiano il rapporto con il candidato sindaco di (o del?) centrosinistra non è per niente pacifico o scontato. Della serie: non ci sono più le cinghie di trasmissione di una volta.

L’incidente in casa CNA, che ha provocato la reazione dell’assessore provinciale alla Mobilità Vincenzo Mirra (“Le ferrovie vanno potenziate, non soppresse”), andrebbe affrontato da Morelli: se il candidato non fa chiarezza nel caos alimentato dalla sua ex organizzazione, parte col piede sbagliato. Anche perché togliere dei treni che comunque portano anche dei turisti e mettere una strada a tre (tre?) corsie tra gli alberghi  non farà certo felici gli albergatori. Cioè la categoria che, ben più degli artigiani, ha in mano buona parte delle sorti economiche, politiche ed elettorali di Bellaria-Igea Marina.

Già che ci siamo facciamo l’autostrada Rimini-Venezia…. La proposta più originale è quella di farci dei canali navigabili, sono ovviamente due prese in giro, piuttosto va ricordato che grazie alla ferrovia è nato il turismo in questa città, una fiorente economia che ci ha fatto crescere nel bene e nel male.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci