Google: L’Ultima Novità.

I Google-Glass arriveranno in Italia ad Aprile e secondo recentissime indiscrezioni il gigante statunitense avrebbe fissato il prezzo di lancio sul mercato a 600 dollari. Vediamo di cosa si tratta.

In sostanza è un computer del peso di 50 grammi, 12 Giga di memoria, inserito in una montatura da occhiali, anche da vista, dotato di bussola, giroscopio, processore vocale, comandi touch sulla stanghetta laterale, videocamera e connessione internet. Un piccolo vetrino posizionato in alto e lateralmente è un prisma in grado di proiettare le immagini direttamente sulla retina con una risoluzione simile a uno schermo da 25 pollici, in modo da rivedere subito i video catturati (“Ok glass. Take a record”) e anche di condividerli in rete se ci si trova in un’area wi-fi e si è connessi a internet.

Google-Glass oltre che a filmare ( 720p ) e fotografare ( 5 megapixel ) sono in grado di ricevere e inviare sms ed effettuare videochiamate: la connessione vocale avviene tramite un microfono incorporato per parlare e per conduzione ossea da parte dell’asticella per ascoltare, con la qualità degli attuali vivavoce. “Le più importanti funzioni dei Google-Glass sono simili, prese una a una, ad altre già svolte da computer, tablet, navigatori gps, smartphone e device di realtà aumentata: ma il tutto è dentro un oggetto piccolo e che ci lascia le mani libere”. La principale rivoluzione è quindi di convergenza e di interfaccia per cui l’integrazione delle varie tecnologie produce un potenziale maggiore della loro semplice somma.

Intanto negli USA per i primissimi utilizzatori vengono segnalati problemi. Una donna di S.Diego è stata multata perchè li usava durante la guida. Il giudice del tribunale di San Diego, sezione traffico, ha respinto l’imputazione in quanto non ha trovato prove sufficienti che dimostrassero la periferica funzionante o meno al momento del fermo, per eccesso di velocità, da parte della polizia stradale. Uno studente di S.Diego, che lo aveva applicato ai suoi occhiali da vista si è visto prelevare dalla sala dove stava guardando un film e interrogato per ore dalla polizia e dagli agenti dell’Homeland Security, dipartimento “Immigration and Customs Enforcement” (Ice) che si occupano di pirateria. L’accusa era che stava registrando illegalmente la pellicola. Il contenuto dei Google-Glass è stato scaricato in un computer e visionato, dimostrando, dopo alcune ore, l’innocenza del ragazzo ( il dispositivo era spento ) cui la proprietà della sala ( la catena AMC ) ha regalato 4 ingressi gratuti.

Ciò che preoccupa è la famosa “privacy” ma dato che di questi tempi viene bypassata un pò da tutti, governi compresi, credo sia inutile disquisirne perchè cè dell’altro sull’uso dei Google-Glass… Non solo possono essere usati durante gli interventi chirurgici – qualcosa di simile viene già effettuato da anni – ma anche per migliorare la vita quotidiana dei disabili: i non udenti potranno visualizzare e distinguere i suoni dell’ambiente circostante nel prisma, inclusa la loro provenienza. Per converso, gli occhiali potranno tradurre nella voce sintetica la visione di alcuni oggetti o persone: quindi un cieco potrà sapere che cosa ha di fronte senza doverlo andare a toccare. Per i daltonici invece c’è già l’applicazione Color Picker che restituisce all’utente i colori corretti. Un paraplegico potrà sfruttarne tutte le grandi potenzialità grazie al comando vocale. E non ultima, arriva anche una nuova utilità, DriveSafe, in grado di tenere sveglio chi sta per addormentarsi alla guida, indicando il posto più vicino in cui riposare. E per i più tecnologici anche il controllo remoto di casa.

Una nota a parte: grazie al sistema di condivisione, si può provare in prima persona ciò che un’altra persona sta facendo: per esempio una discesa con il paracadute o qualche sport estremo. E altro, che lascio all’immaginazione di chi sta leggendo ( mentre pensa a mettere da parte 600 euro…).

Google non è il solo produttore impegnato in questo segmento di mercato. Fra i tanti ci sono Microsoft e Vuzix con gli Smart Glasses M100 e c’è l’Epson Moverio BT-100. In ogni modo, si tratta del dispositivo più atteso dal mercato dell’elettronica di consumo. L’attenzione catturata è maggiore dei vari iPhone 6 e Samsung Galaxy S5.

Consultazioni da WebMasterPoint.

Massimo Scalzo