Personaggi in cerca d’autore

domeniconi medriPersonaggi sopra e sotto le righe e problemi che restano sullo sfondo. La storia di ripete a conferma che nei due schieramenti politici principali della  città – ex PDL da una parte, PD dall’altra – l’argomentare è quasi sempre modesto, tanto per ripetere un aggettivo in voga in questi ultimi giorni. La solita strana coppia “moderata” Marzia Domeniconi&Medri Ottaviani, ancora una volta messasi a difesa del sindaco, eccelle così tanto in modestia che finisce con lo sconfinare nell’autolesionismo.

Per replicare ad un non brillantissimo manifesto del PD i due pretoriani di Ceccarelli finiscono per valorizzare quel che era loffio di origine. Lamentano che il PD è cattivo col sindaco dopo che questo ha pure ha concesso il rinvio della discussione sul PSC. Poi danno implicitamente ragione al PD sul fatto che le opere portate a casa da questa amministrazione sono solo quattro (ponte immobile, pescheria, marciapiedi di Igea e passaggio a livello alla Cagnona) e infine affermano che c’è tanto da spendere per rifare i lavori realizzati male in precedenza.

Ora, che Il Pd faccia il suo lavoro di opposizione è una ovvietà, l’ha sempre fatto all’acqua di rose e maluccio dall’inizio di questa consigliatura e se alla buon’ora cerca il cambio di passo esercita il suo giusto ruolo democratico: al centrodestra gli è andata grassa per quattro anni abbondanti,  non può pretendere di farsi accompagnare alle urne su un’autostrada senza pedaggio. Che i lavori importanti di questi cinque anni siano quattro e non proprio prioritari è, in effetti, vero: pochini, insieme ad una discreta mole di “ciappini” succhia risorse come la rotonda e relativa statua a Igea o l’allestimento del Jurassik Park o la demolizione dei muretti del ponte sull’Uso. Perché Domeniconi&Ottaviani rimarchino questo limite non è mica chiaro. Autolesionismo inconsapevole, probabilmente.

Quanto al passato, sarebbe il caso di finirla di utilizzarlo per mascherare le responsabilità del presente. La pavimentazione della Borgata è malmessa, vero, ma non esiste strada di porfido al mondo che duri oltre una decina d’anni se ci fai passare sopra macchine e camion. Ma nella Borgata ci sta bene il porfido, l’asfalto no. Domeniconi&Ottaviani potrebbero fare un sopralluogo in via Fratelli Cervi (puro asfalto!) e constatino in quale condizione è ridotta una strada ben riqualificata neanche cinque anni fa: l’incuria e la mancanza di manutenzione ordinaria la stanno ammalorando velocemente. Poi, dalla via Cervi, diano un’occhiata al Parco Pironi coperto da rifiuti e erbacce, diventato una sorta di discarica dopo una incomprensibile trasformazione che ha fatto sparire campi da bocce e pista di pattinaggio e giudichino se quella non è una situazione da periferia del Terzo Mondo.

Insomma, questo ping pong pd-destra-pd-destra è stucchevole e noioso. Fate tacere chi deve solo liberare aria dai polmoni, smettetela di scrivere manifesti brutti e inutili. Dateci un po’ di adrenalina Perbacco!!!

Redazione