Gli investimenti in Città dell’amministrazione.

bellaria portoFa sempre piacere vedere nuove opere realizzate.

Il ponte pedonale “non ciclopedonale come molti erroneamente credono, passandoci in biclietta si può essere multati”, i lavori sulle banchine del porto “mal realizzati“, la statua “Higea”, il nuovo mercato ittico “inacessibile ai mezzi pesanti”, 330 metri di asfalto nuovo in via Garibaldi “pochi a dir la verità“, il rifacimento del lungomare di Igea, l’abbellimento dell’isola dei platani ” in parte sbagliato”, il sottopasso di via Perugia “ancora da finire“, il nuovo passaggio a livello della zona Cagnona, ect.

Ma per la zona colonie non si è investito un solo centesimo… è destinata a rimanere il Bronx della città? Forse l’amministrazione aspetta l’adozione del PSC? Sarebbe strano visto che “promessa elettorale” doveva essere adottato subito, ormai siamo a fine mandato e non c’è nessuna comunicazione ufficiale al riguardo, e in città girano voci su un nuovo Psc… strano anche questo visto che i tempi si allungherebbero molto visto le procedure necessarie per legge per poterlo adottare.

Ma questo vale anche per la rotatoria di bordonchio e anche per altre cose, tipo i marciapiedi e ciclabile tra l’ultima rotonda di Igea e il ponte sulla vecchia statale, il pezzo di strada più pericoloso della città, nessuno sa niente di quest’opera assolutamente necessaria. Si deve aspettare il solito morto perchè l’amministrazione si decida a far qualcosa?

Queste opere “mancate” saranno argomento delle prossime “promesse elettorali”? Come la mancata realizzazione della darsena? O il fantasioso spostamento della ferrovia?

Piacerebbe che ci fossero meno promesse e più fatti, magari pochi ma fatti in un’ottica complessiva della città e non per accontentare qualcuno, per racattare un pò di voti, cosi come si spera che certi consiglieri comunali non siano più presenti nelle liste elettorali, messi li solo per raccogliere un po di voti in certe zone della città…. consiglieri di cui non si ha traccia di interventi o presentazione di interpellanze, ecco speriamo di avere consiglieri di maggioranza e di minoranza che diano un contributo alle necessità della città, che non siano messi li solo per fare numero e alzare la mano per votare delibere che magari non hanno nemmeno capito.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci