Bellaria Igea Marina, la “guerriglia” di Sel-Bene Comune.

saluti 4Secondo fonti ben’informate quando gli albergatori dell’Aia hanno espresso, con un certo ritardo, solidarietà al loro capo indiscusso Alessandro Giorgetti.

Pare che quelli di SEL-Bene Comune si siano scambiati il “cinque” — tra loro si sarebbero detti — ci sono cascati, hanno riportato al centro dell’attenzione più di quanto potevamo fare noi il personaggio della battaglia epocale contro il parco di via Costa, lo stesso direttore dell’operazione parcheggio Aia contrastata da 1500 cittadini con nome cognome numero di documento e firma –. Ndr. Con tanto di ricorso al Tar di Bologna.

Non sembra un affare chiuso dunque, quel parcheggio piuttosto bruttino all’ingresso di Bellaria, che obiettivamente non ha risolto il problema. Usandolo come un grimaldello, SEL-BC ha lanciato una provocazione forte contro Giorgetti oggi apparentemente vulnerabile per via di problemi giudiziari e il fallimento della società aeroportuale Air che presiedeva e che sta trascinando a fondo la stessa Aeradria – a mio modesto parere vera responsabile di tutta la vicenda -. Sel cosi agendo ha lanciato una battaglia in grande stile contro il centrodestra al governo della città.

Si può essere d’accordo o no con i toni usati da SEL-BC —io li ho trovati eccessivi e per niente signorili, e il comunicato stampa intenpestivo —. Ma la politica, è come una bella statua fatta di fango per farla ci si deve sporcare le mani. E ognuno fa le sue scelte, solo il tempo dirà se sono giuste o sbagliate.

SEL-BC si sarà fatta i suoi conti, certo è a caccia del succulento “bottino” della significativa protesta che nel 2011 e 2012 ha coalizzato parti differenti di città. Un bottino che è anche elettorale. Non so se l’Aia ha valutato questo aspetto, certo e altro non poteva fare ha deciso mettersi senza condizioni al fianco di Giorgetti che oggi si trova in una posizione scomoda.

Al netto del mio disaccordo da SEL-BC sulla vicenda Giorgetti, il nuovo raggruppamento di sinistra si sta rivelando molto agguerrito per affrontare una sfida politica “alta”. Non credo si tratti di “stalinisti”, come banalmente li ha definiti qualcuno, ma di un gruppo preparato alle sfide che li attende, Ed attaccare il presunto -per loro- trasversalissimo di Giorgetti significa puntare al bersaglio grosso. Probabilmente un passo che un Pd piuttosto fermo per ora – e per taluni aspetti secondo qualcuno incline esso stesso al trasversalismo – difficilmente avrebbe compiuto — vedremo presto all’opera il nuovo segretario del PD Ugo Baldassarri, il quale sicuramente dovrà dare una linea politica più aggressiva del suo predecessore, volta a riconquistare il consenso perduto.

Strano invece il silenzio del PDL, che si è espresso con dichiarazioni personali, ma non sembra avere assunto una posizione ufficiale con un comunicato stampa.

Indubbiamente SEL-BC ha alzato l’asticella della battaglia politica, tanto nello scontro sinistra-destra quanto nel confronto interno al centrosinistra. Ho l’impressione che la prossima campagna elettorale sarà molto vivace.

Giuseppe Bartolucci

Il Direttore Giuseppe Bartolucci