Ferrari 250 GTO: il record del valore

Ben 52 milioni sono i dollari sborsati da un anonimo americano per acquistare uno dei 36 rarissimi esemplari di Ferrari 250 GTO. Una cifra tanto sbalorditiva quanto emblematica per una creatura del Cavallino Rampante.

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Per molti estimatori ed appassionati, la Ferrari 250 GTO rappresenta la greatest car che il Cavallino abbia mai prodotto. Certamente, agli occhi della storia, è la migliore auto stradale ad aver gareggiato nel decennio d’oro delle corse stradali.

Sergio Scaglietti amava ricordare la nascita di questo modello come il frutto di uno spavento, quello che si materializzò al Salone dell’Auto di Ginevra 1961 quando Jaguar presentò la E-Type, candidata a suonarle a tutti nelle gare di Gran Turismo. Spronati dal terrore, a Maranello iniziarono a progettare la sostituta della 250 TestaRossa datata 1957. Pininfarina fece un primo tentativo, andato male, con la 250 GT Sperimentale per poi centrare l’obiettivo con la 250 GTO, sigla che sta per Gran Turismo Omologato. Da lì a tre anni, dal 1962 al 1964, la piccola creatura nata per spavento dominerà a livello internazionale le gare della sua categoria spaventando gli avversari. Proprio l’intento, letto fra le righe, di Enzo Ferrari.

Su un telaio a passo corto di una 250 Berlinetta del 1960, viene montato un motore 3 litri, 12 cilindri a V con carter secco ed arretrato fino al limite ultimo del vano motore, in posizione quasi centrale: l’idea permise l’abbassamento del baricentro, ottimizzando la distribuzione dei pesi e l’aerodinamica. Venne appositamente progettata una carrozzeria in alluminio creata a mano su modelli di legno, il che dava ad ogni esemplare caratteri di unicità, in quanto era praticamente impossibile farne due uguali. Anche i motori che equipaggiano la vettura sono differenti l’uno dall’altro: tutti avevano la medesima cilindrata, lo stesso numero di cilindri, ma diverse potenze. Ufficialmente, infatti, avrebbero dovuto avere 295 cavalli, ma alcuni ne erogavano meno. Altri ancora di più. Tutti quanti, però, permettevano alla vettura di raggiungere i 280 km/h, una velocità da fantascienza per il periodo.

ferrari_250_gto_3_01La 250 GTO, oltre che essere definita come la Ferrari delle Ferrari, è anche estremamente rara: 36 gli esemplari prodotti. Questo le permette di inserirsi di diritto fra le auto più desiderate del mondo dai collezionisti, che farebbero carte false pur di annoverare fra i loro possedimenti quella che è la Gioconda dell’automobilismo.

Proprio qualche giorno fa l’agenzia americana Bloomberg ha diramato una nota in cui si comunica che un facoltoso anonimo ha acquistato privatamente, alla cifra di 52 milioni di dollari americani (poco più di 38 milioni di €uro) la GTO con numero di telaio GT 5111 appartenuta al pilota Jean Guichet. La vettura è stata poi parte della collezione dell’americano Paul Pappalardo per 39 anni, nel corso dei quali ha partecipato a diversi raduni organizzati dalla Ferrari per i possessori di GTO. Il nome del nuovo fortunato proprietario, al momento, rimane avvolto dal mistero.

Anche il sito ufficiale del Cavallino, appresa la notizia, dedica uno spazio alla vendita milionaria, rimarcando come il modo più sicuro per mettere al riparo i risparmi sia quello di investirli su una Ferrari classica, magari proprio una 250 GTO (se si riesce a trovarla!). Come darle torto, d’altronde, specie in un momento di grave crisi economica come quello odierno. Non saranno certo in molti a potersi permettere simili livelli di shopping, ma se qualcuno ha a disposizione simili somme meglio che li investa in beni del genere piuttosto che in Titoli di Stato.

 

ALESSIO IARDONI

ALESSIO IARDONI

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ALESSIO IARDONI
Alessio, 24 anni, studente universitario e lavoratore, amante della tecnologia, delle auto, dello sport, della vita sociale. Tanti pregi, altrettanti difetti! M'indiletto a scrivere articoli ed il mio sogno nel cassetto è...impegnarmi per realizzarlo!

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  1. […] una 250LM del 1964 (qui) battuta a 14,3 milioni di dollari ed una rarissima 250 GTO del 1957 (qui) a ben 52 milioni di […]

  2. […] i 52 milioni di dollari spesi per acquistare una rarissima 250 GTO (ne avevamo dato spazio qui), il prezzo più alto mai raggiunto, non soltanto da una vettura di Maranello ma da una […]