MONZA 2013- IL GIRO DI BOA.

312-f1di massimo scalzo.

Non me ne voglia il grande Cammilleri per avergli ‘rubato’ un titolo, ma ben si adatta alla situazione del mondiale di F1: se Sebastian Vettel vince domani e Fernando non arriva secondo, le speranze della Ferrari di una rimonta – clamorosa – rimarranno solo speranze. Siamo quasi nella situazione di Spa-Francorchamps con la differenza che quella che a Monza doveva essere una criticità della Red Bull, la famosa curva Parabolica, è diventata una fionda che lancia la RB9 alla velocità più elevata sul traguardo ( 314 km/h ).

La griglia di partenza vede, dietro i due della Red Bull, Hulkenberg e Massa poi Alonso con alle spalle Nico Rosber e il pericoloso Perez. Hulkenberg potrebbe fare da tappo, specie nei primi tre giri e permettere a Vettel e Webber di andarsene indisturbati. Alonso potrebbe però fare una delle sue partenze da manuale ma la chicane in fondo al rettilineo è molto pericolosa: quello sarà il punto critico della gara, quindi auguriamoci che non succeda nulla. Statistiche alla mano Alonso, quinto, ha il 22 % di probabilità di vincere la gara, Vettel, primo, il 77% mentre per gli altri piloti delle prime tre file le probabilità sono più o meno del 10 %. Da notare che la metà delle prime dieci monoposto monta motori Ferrari, cosa che potrebbe farci ben sperare per il 2014.

Se Massa sta davanti a Fernando in griglia, la F138 è plafonata e il pilota non riesce a fare la differenza. Il Presidente Montezemolo insiste sul passo gara ma quello c’era con le Pirelli in acciaio, quando la RB era in difficoltà sia con le minigonne termiche sia con le deformazioni della struttura in uscita dalle curve. Con le gomme in aramide e le ultime modifiche introdotte a Spa il duo Vettel/RB9 è praticamente imbattibile. Allyson ha potuto fare ben poco probabilmente… ma credo che non sia attrezzato per i miracoli.

Ai box Ferrari si è notato un certo attrito tra Fernando e Domenicali e si sussurra anche di un allontanamento di Fernando a fine anno in direzione McLaren come ha dichiarato per sentito dire Jenson Button durante un’intervista e il ‘vecchio’ Eddie Jordan ha rincarato la dose: il Presidente Montezemolo ha dichiarato: “ora è tempo di prendere una decisione. Prima era troppo presto, ma ora la prenderemo” e non ha escluso la riconferma di Massa il che, scusate, mi fa accapponare la pelle. A prescindere dal ritorno di Kimi o di un altra scelta, sarebbe un errore madornale perdere Alonso… c’è una sola cosa da fare, a Maranello: mandare a casa Stefano Domenicali il più presto possibile perchè di danni ne ha fatti fin troppi da quando fece ripartire Massa con il tubo della benzina ancora attaccato.

Secondo la mia opinione il pilota delle Asturie, con le sue dichiarazioni da luglio in poi, sta proprio cercando di far allontanare Domenicali. Ipotesi 2014? Si spera in una coppia Alonso/Kimi non certo Kimi/Massa o Alonso/Massa se non ritrovarci, per assurdo, con Kimi/Hulkenberg vista la prova odierna del tedesco che ha lasciato dodici posizioni più indietro il suo compagno di squadra. Ma intanto domani tutto è nelle mani dei due piloti. Forza ragazzi, fateci sognare!

Massimo Scalzo