“FERRAGOSTO, MEGLIO A BELLARIA IGEA MARINA”

Lettera al Direttore

Gentile Direttore,

da troppo tempo sto ingoiando cose che vorrei dire pubblicamente, mi sono trattenuto per via della nota tendenza ad essere vendicativi di certi “piccoli ominicchi” di potere! Vorrei pregarla di pubblicare questa mia, chiedendole l’anonimato.

–“Ferragosto, meglio a Bellaria Igea Marina” Con questo saluto il Sindaco Ceccarelli racchiude l’accoglienza turistica dell’estate 2015 di Bellaria Igea Marina.

Arte, cultura, centri commerciali all’aperto, spettacoli, festicciole varie, effetti speciali e cotillons, e chi più ne ha più ne metta.

E’ noto che i politici sono capaci di vendere anche l’aria fritta, ma qui siamo andati oltre alla più fantastica delle illusioni, all’illusione più aliena, insomma al paradosso.

Tempo fa ho visto un film che si intitolava “Non è una città per vecchi”. Quel titolo lo vedo adatto a Bellaria Igea Marina, ma rovesciato … “È una città per vecchi“.

Da molto tempo il nostro territorio sta scivolando sempre più velocemente in un “Grande sonno” (altro titolo di un film) di chi non ha più voglia di vivere e si è lasciato andare all’apatia decadente degli eventi senza opporre resistenza.

Dall’anno 1994, dalla gestione Lazzarini a Ceccarelli, passando per Scenna, Bellaria Igea Marina non ha più mosso un passo per rimanere in corsa con le altre realtà turistiche vicine. In sostanza non sono più state approntate quelle necessarie infrastrutture, necessarie per rimanere al passo coi tempi e con la concorrenza, per dare al turismo il rinnovamento necessario a rimanere in cresta all’onda ed offrire le opportunità richieste dal mercato e dai media.

Al contrario, i nostri esercenti turistici hanno lasciato che le loro strutture invecchiassero, pensando di rimanere sul mercato facendo il gioco del prezzo ribassato.

Così facendo si sono invecchiate le strutture, si è invecchiata la clientela e si è sputtanato il territorio.
Non dico che si debba iniziare un percorso per fare concorrenza a Riccione o a Cattolica, ma neppure fare la fine di Chianciano Terme o altre località, che non si sono evolute ed ora appartengono solamente al ricordo di qualche anziano fra gli ultimi clienti.

Vorrei dire al Sig. Sindaco, che tutti i paesi della costa hanno spiagge attrezzate e “bellezze naturali”, ma realmente e non soltanto nelle parole di propaganda.
Fatti e non p……e – “parole” Sig. Sindaco, di fumo ne a abbiamo già abbastanza.–

Lettera firmata


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci