DEDICATO A…

Ai futuri candidati Sindaco.

Spero lor Signori non me ne vogliano, ma forse un piccolo vademecum potrebbe servirvi.

Cominciamo dagli assessori che da sempre vengono scelti per i voti ottenuti o per quota politica, ma non certo per competenza. In tanti anni, parlando con vari assessori, confessavano di non essere all’altezza e di affidarsi in toto ai dirigenti. Detto questo, evidenziamo che chi viene eletto è chiamato a un ruolo politico, non per “assessorare” (neologismo alla Medri), ma perché è una sorta di premio ai voti portati.

Il ruolo politico è quello di partecipare alle riunioni del Consiglio Comunale, di discutere, approfondire, anche contestare, con il fine di ottenere il meglio per la comunità. Invece gli assessori svolgono un ruolo tecnico che deve comunque seguire le indicazioni del Consiglio, non dovrebbero, quindi, fare politica. Questo per gli assessori “politici” è un ruolo assai comodo, si demanda tutto agli uffici, e si è pure pagati per farlo.

Piacerebbe anche molto sentir parlare alcuni consiglieri di cose serie, e non solo per fare i complimenti al Capo, che essendo un essere umano (almeno credo), non ha il dono dell’infallibilità. Quello lo aveva attribuito Pio IX solo al Papa, imponendone il dogma, poi pure loro hanno dovuto ammettere di essersi sbagliati.

Si potrebbe infrangere questa regola degli assessori, chiamando persone competenti al ruolo assegnato, e non per “incompetente elezione”. Altra regola da adottare sarebbe quella di chiedere ogni anno agli assessori di stilare un rapporto delle loro attività: quante delibere motu proprio hanno proposto; gli obiettivi raggiunti da queste delibere; quante persone hanno ricevuto; quali e quanti problemi hanno risolto e, perché no; quante ore hanno lavorato, visto che per fare gli assessori vengono pagati.

Per “lavorato” s’intende l’aver prodotto qualcosa, non la sola presenza in ufficio a scaldare la sedia, o in giro a farsi selfie con i turisti.

Vedete, potrebbero nascere dei sospetti. Cioè che qualcuno, forte dei voti ricevuti, pretenda di fare l’assessore potendo così evitare di avere un lavoro. Insomma campando sulle spalle dei contribuenti, pur essendo un perfetto incompetente e conseguentemente non producendo nulla. Magari è una brava persona, ma, ahinoi, completamente inutile.

La politica è anche questo, quindi, cari candidati, fate scelte oculate e non solo di parte, altrimenti sarete solo dei miseri politicanti nell’ormai peggiore accezione del termine, perché, condizionati in ogni scelta, si assimilano al ruolo biologico dei parassiti, che succhiano senza nulla dare, anzi, facendo danni.

Già, perché se è possibile mandare a casa un assessore tecnico non eletto, sarebbe al contrario difficile liberarsi di un eletto che è anche un alleato politico. Ci si ritrova così costretti a tenerselo, anche se è un incapace.

Comunque non dovrete preoccuparvi quando sarete sull’onda del successo… la caduta è garantita e immediata e, potrete ritornare alla normalità.


RIPRODUZIONE VIETATA © BELLIGEA.IT

Il Direttore Giuseppe Bartolucci