CITTA’ FANTASMA

Lettera al Direttore di Paolo Crociati

Si può (e si dovrebbe) fare di più.

Le passeggiate domenicali o serali nei viali deserti del nostro paesello sono sempre più insopportabili e la prospettiva per i prossimi mesi non sembra offrire nulla che valga la pena appuntarsi in agenda.
Alle porte del solito soporifero inverno, eccoci di nuovo a scontrarci con la mancanza di punti di aggregazione e conseguentemente di socialità, in un paese di 20.000 abitanti “dormienti” (forse) dalle fatiche estive…
E’ vero, il benessere di cui godiamo ci ha portato ad avere tutto in casa. Dall’intrattenimento alla possibilità di fare acquisti senza neppure muoverci, ma, proprio per queste ragioni, urge alzare il livello e fare di più e meglio; è un appello ai responsabili alla cultura o a chi viene chiamato alla gestione di questa nei diversi ambiti, a giocarsi meglio le frecce del proprio arco, prodigandosi con maggiore impegno e visione.
Mancano iniziative curiose, divertenti, interessanti, culturali e non, che possano stimolare la partecipazione e contestualmente, incontro e socialità…
Rimettiamo il teatro/cinema al centro quale luogo ideale e di riferimento…aggiungiamo iniziative e serate valide e stimolanti come:
– Incontri con scrittori, filosofi e docenti di livello nazionale (anche quest’anno a Misano l’evento “Terre del futuro”, organizzato dalla biblioteca, offre 9 serate culturali gratuite e da tutto esaurito!);
– Serate di cinema (se vogliamo continuare a fregiarci di un Festival estivo mi sembra il minimo!…) con rassegne dedicate ad attori e registi, conoscendo a fondo le loro opere e il loro talento, oppure serate di approfondimento come quelle organizzate lo scorso anno dalla nostra biblioteca attraverso il critico cinematografico riminese Paolo Pagliarani;
– Appuntamenti musicali, visto che ormai la musica live è sparita da tutti i locali;
– Presentazione di libri con un filo conduttore che possa creare dibattito ed interesse;
– Sviluppare tematiche quali, il turismo (!), il benessere, lo sviluppo sostenibile, il web nelle sue nuove implicazioni sociali…
– Un cartellone teatrale almeno raddoppiato che preveda, oltre alla prosa, serate di comicità, musica, speech con relatori di livello. Un cartellone più ampio e interessante che allarghi la platea. Anche quest’anno 5 serate in SEI mesi, oltre ad essere discutibili nella scelta, sono veramente poca cosa… A Cattolica ad esempio il cartellone prevede un ventina di serate!..

Chiudo con una domanda: ma vi sembra normale che alla presentazione degli eventi estivi di quest’anno, si elogi il comune per aver acquistato il nuovo proiettore per il cinema, subito utile per le 5/7 giornate del BFF e poi, da Ottobre ad Aprile doversi spostare nella vicina Santarcangelo oppure nel vicino centro commerciale per vedersi un film con gli amici? Simone Bruscia (responsabile BFF e stagione Teatro Astra) ringrazia, ma… così non va…

Al netto delle risorse (che sono tante) mancano le idee, la cultura, le iniziative e, forse, le persone adatte.
Rinnovo dunque l’appello agli assessori dei vari ambiti e ai responsabili delle varie iniziative:
fuori le idee che tolgano da questo torpore insopportabile il paesello!

Paolo Crociati

Il Direttore Giuseppe Bartolucci