CHI C’E’ BATTA UN COLPO

Magari voi riterrete sia un po’ presto per parlare di elezioni comunali, ma al momento, oltre alla mia molto onorevole candidatura, di tutte le forze politiche e di loro possibili candidati, s’ode solo un assoluto silenzio.

I vari papabili: Mazzotti, Maggioli, Giorgetti per il CDX, Bucci non si sa con chi, Domeniconi AP, Baldassarri per il PD, Movimento 5s; per ora bonaccia bianca. Nessun segno di attività risulta, nemmeno puntando un telescopio orbitale.

Di tutti questi possibili aspiranti al trono di Sindaco, nessuno proferisce verbo.

Forse vi piace vincere facile? Ma signori miei, in fondo mancano meno di due anni e nessuno di voi dice una parola?! Com’è possibile? Pensate forse di essere ugualmente credibili al prossimo turno elettorale? Dopo anni di silenzio, forse pensate di poter infinocchiare le persone con le solite trite e ritrite chiacchiere e le altrettanto ritrite promesse varie?

Vi affiderete forse, e come al solito, ai “fedeli” amici che vi votano così, tanto per votare, oppure qualcuno, come uno dei summenzionati, si darà da fare anche il sabato prima del voto andando per case a elemosinare voti, in un giorno in cui è proibito fare campagna elettorale?

Ma c’è anche chi, approfittando del proprio lavoro e grazie alla sudditanza dei propri clienti, “ordina” loro come devono votare… “altrimenti la pratica rallenta”.
E’ successo per ben due volte. Attenzione, è voto di scambio, reato molto grave per i candidati.

E c’è pure chi si presenta a tutte le varie feste e festicciole, andando anche a votare per le primarie del PD, sempre con il sorriso sulle labbra, ma ancora non ha espresso un’opinione politica, un’idea. Forse idee non ne ha, vien da pensare.

Per non parlare di chi, e sono almeno un paio, pensa di poter sedere sul trono per ricevuta “grazia divina”.

Insomma, in mezzo a questo caravanserraglio, avete il seppur minimo pensiero di non farlo solo per il potere? Per un attimo, ci pensate al bene della città?

Temo infatti che siate solo interessati al prestigio, all’esercizio del potere. E così avanti con promesse inattuabili, oppure cose che sono soltanto ordinaria manutenzione, atto peraltro dovuto ai cittadini.

Vedremo, faremo, cercheremo, ecc.
Sempre tesi al fine ultimo ecc.
Insomma, le solite trite e ritrite parole, mai una posizione decisa, mai niente che non possa attirare simpatie.

Stiamo attraversando tempi perigliosi, la città è a un bivio, ed è in gioco il nostro futuro, ma nessuno di voi proferisce parola.

D’altronde, se il silenzio è la vostra unica azione, non resta che darvi per dispersi.
Eppure sono certo che con incredibile faccia tosta vi presenterete alla prossime elezioni come salvatori della patria, dichiarando di poter tirar fuori dal cappello chissà quali magie.

Vi sentite degli “eletti”, ma forse non sarete eletti. Per fortuna.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci