Incontro di Morelli sul rinnovamento urbano.

sigillo_di_salomoneIl “Rinnovamento urbano e la rigenerazione edilizia”, è stato il titolo dell’incontro organizzato dal candidato sindaco Gabriele Morelli, tenutosi martedì 13 maggio nella saletta verde del comune. Un incontro che ha avuto ospiti come relatori, l’ingegner Vilmer Zavatta dello studio Planning e l’architetto Cristian Gori del Coworking studio.

Numerosi i contenuti trattati durante la serata dal candidato sindaco Morelli, che sta affrontando una campagna elettorale in modo nuovo, organizzando incontri tematici con figure istituzionali o professionali competenti, negli argomenti oggetto di discussione.

Come da programma, Morelli ha illustrato il suo modello concettuale di città Smart, che dovrà contenere il consumo del territorio e rilanciare l’attività edilizia snellendo le procedure burocratiche, per consentire una rapida ripresa sia delle attività economiche locali legate al settore edile, sia del rinnovamento urbano della città.

Particolarmente interessanti sono stati gli interventi dei relatori, che hanno ribadito la necessità di intraprendere dei percorsi urbanistici incentrati su nuove metodologie operative e nuove strumentazioni.

L’ingegner Vilmer Zavatta, ha ribadito l’importanza di istituire un Ufficio di Piano come Laboratorio attraverso il quale sviluppare uno studio di approfondimento del territorio, al fine di dare origine ad una progettualità capace di contemplare una città “Resiliente”, ovvero di adattarsi alle nuove esigenze urbane.

Mentre l’architetto Cristian Gori, ha sottolineato l’importanza del Progetto urbano come strumento intermedio tra la scala della pianificazione e quella architettonica. Fondamentale in futuro, sviluppare dei progetti urbani intesi come progetti di relazione tra i vari elementi della realtà urbana, metodologia operativa, che consente di tradurre gli orientamenti economici, culturali e sociali, nei nuovi spazi urbani della città.

Una città, ha concluso Gori, cresciuta a dismisura, espressione delle vecchie logiche urbanistiche della zoonizzazione, che necessita quanto prima di una pianificazione  capace di definire un Disegno organizzativo generale dinamico e flessibile, in sintonia con le esigenze proprie del sistema della globalizzazione.

Una serata ricca di spunti e dibattiti dagli alti contenuti, che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e tecnici.

Spunti interessanti su cui iniziare a costruire il futuro di Bellaria Igea Marina.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci