“M5S” Ago della bilancia?

Probabilità e esito ultimo

eticaNel panorama delle stranezze politiche belligeane mancava ancora la “diffida” a parlare di scenari di collaborazione tra un partito e l’altro. Lacuna colmata da uno dei più grintosi esponenti del M5S che, a commento della candidatura a sindaco di Alessandro Zavatta per Bene Comune, ha appunto  diffidato a dire che il M5S abbia qualsivoglia simpatia per il ragazzo di Bellaria Monte sceso a sorpresa nell’agone politico.

La posizione del pentastellato non è però solo l’uscita estemporanea di chi s’aggrappa ad argomenti un po’ surreali per mettere le braghe alla politica.

In realtà testimonia da una parte un po’ la paura di franare verso Zavatta, dall’altra la tentazione di sopravvalutarsi. Non è affatto un ragionamento contraddittorio perché le elezioni non saranno solo per il Comune ma anche per le europee (in un election day che potrebbe perfino comprendere le Province se Renzi non riuscirà ad abolirle). Ora, tutti i sondaggi dicono che il M5S è in forte crescita sul piano politico e potrebbe perfino accreditarsi come prima forza alle Europee; ma è altrettanto noto che alle amministrative il M5S non va, non tira, non mobilita. Forse perché i cittadini condividono alcune istanze dei 5stelle, ma non a livello locale, dove invece preferiscono affidarsi a schemi collaudati.

Bisognerà però vedere se e come le Europee si intrecceranno con le comunali e se il M5S potrà avvantaggiarsene. Se potrà avvantaggiarsene, a Bellaria-Igea Marina non ci sarà storia: il risultato sarebbe il ballottaggio tra Ceccarelli e il mister X candidato sindaco dei grillini (Stacchini? Manduchi?). C’è però anche una via di mezzo: se cioè i grillini funzionassero così così una parte del loro forte voto alle Europee potrebbe trasferirsi su Zavatta alle comunali. Zavatta ha infatti un profilo molto particolare, di rottura di tutti gli schemi. Bene Comune-Sinistra unita non è un ritrovo di reduci ma una realtà vivace, si dice che sia in grado di presentare 8 donne (su 16) in lista e  di proporre oltre il 50% di laureati, sarebbe il primo segno di parità uomo donna, altri saranno in grado di fare la stessa cosa? Quantomeno BelligeaNews se lo augura.

Dunque la “diffida” del M5S a “pompare” mediaticamente la forza di Zavatta come alternativa alla potenzialità grillina poggia su una presa d’atto della realtà e cerca di arginare una contraddizione che comunque la sera del 26 maggio sarà probabile: e cioè che il M5S potrebbe fare il botto alle europee e il rumore di un petardo alle comunali.

In ogni caso nel centrosinistra sparso, tutti si augurano che i grillini funzionino un po’ ma non troppo, quanto basta per tenere Ceccarelli sotto il 50%. È probabile che il beneficiario di questo scenario sia Gabriele Morelli – il quale potrebbe essere molto avvantaggiato se Renzi farà bene nei prossimi mesi – , alla luce del mancato accordo Bene Comune di Zavatta-Città Viva di Moka Calbucci. Ma questa è un’altra storia che BelligeaNews scriverà in una prossima puntata.

Altrettanto si spera che non ci sia più un Presidente del Consiglio Comunale che abbia un parente stretto nel Consiglio o nella Giunta, il conflitto d’interessi è fin troppo evidente, non che sia successo qualcosa di particolare in questa consigliatura, ma onde evitare equivoci, sospetti, sarebbe meglio e più trasparente evitare in futuro una situazione del genere.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci