“Bene Comune” sul Burlesque

Come banalizzare ed involgarire il significato della Festa della Donna!

Simbolo_Bene-ComuneCi mancavano solo i corsi istituzionali di pilates, zumba, danze orientali e – udite udite – burlesque per banalizzare la Festa della Donna e per ridicolizzare il Comune di Bellaria Igea Marina.

E in effetti le iniziative “pensate” dall’assessore Loretta Scaroni sono quanto di più banale e ridicolo potesse essere organizzato per l’8 marzo. Se non fosse per la “firma” dell’ineffabile assessore Scaroni, verrebbe da dire che mai iniziativa più misogina sia mai stata presa da una istituzione.

Assolutamente sorprendente è poi il patrocinio dato dalla Provincia di Rimini ad una paccottiglia di eventi che portano il Comune di Bellaria Igea Marina al livello di un qualunque locale di serie B per la celebrazione di una festa che, resistendo a tutti i revisionismi, non ha mai perso il suo forte significato simbolico di emancipazione.

Suonano pietose le giustificazioni dell’assessore Scaroni circa il fatto che, comunque, mai nei corsi si arriverà “al nudo integrale” (e ci mancherebbe altro!). Peraltro il Comune di Bellaria Igea Marina non è nuovo ad iniziative che trattano come un oggetto il corpo della donna: chi ricorda, nell’estate 2011, le ragazze in mutande e reggiseno in “mostra“ per una settimana in viale Italia per pubblicizzare un marchio di intimo? Speriamo solo che prima della vicina fine di questa consiliatura ci vengano almeno risparmiate le “cene eleganti” con le quali si coronavano le esibizioni di burlesque nella residenza del leader del centrodestra Berlusconi.

Proviamo un forte senso di disagio, per non dire di vergogna, al cospetto di queste performances politico-amministrative. Immaginiamo che uguale disagio e vergogna provino le donne e gli uomini, le comunità cristiane e tutti coloro che operano per il progresso civile, morale e culturale della nostra società.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Bene Comune” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

Redazione