DANIELE MAGNANI NON HA AVUTO SCAMPO

Quando si trancia l’arteria femorale, si può sopravvivere solo con un competente intervento immediato. Purtroppo per Daniele l’incidente è stato fatale.

Sembra che la motosega gli sia sfuggita di mano e, perdendone il controllo, gli sia caduta tranciandogli l’arteria. L’allarme è scattato immediatamente, i mezzi di soccorso sono arrivati rapidamente, ma la situazione è apparsa subito disperata. Aveva già perso troppo sangue. Il tempo a disposizione per far qualcosa, in questi casi, si riduce a pochi minuti. Subito è partita la corsa verso l’ospedale di Vibo Valentia, ma non è servita a salvargli la vita. Nonostante i tentativi dei medici, Daniele se n’è andato.

Si sono subito avviate le indagini per ricostruire i fatti. Potrebbe essere stata un fatale disattenzione.

A Bellaria Igea Marina la notizia si è diffusa in un lampo. L’incredulità si poteva leggere sul viso di chiunque. Era un ragazzo gentile e simpatico, appassionato di calcio, del Cesena e della squadra locale, il Bellaria. Il pensiero si è subito rivolto alla famiglia, alla moglie e ai due figli: un bimbo di un anno e mezzo, e una bimba di sei anni.

Daniele Magnani, classe ’78, aveva compiuto 40 anni da poco. È ricordato come un ragazzo generoso, allegro, sempre pronto alla battuta. Sui social sono stati tanti i commossi ricordi di amici e conoscenti.

La famiglia è sconvolta, disperata, «Daniele era un ragazzo d’oro, e vorrei che tutti lo ricordassero per questo», dice lo zio Maurizio. Ancora non è possibile stabilire la data delle esequie, la famiglia è ancora in attesa del nullaosta da parte delle autorità.

Gli amici più cari l’hanno voluto salutare con uno striscione, con su scritto “Bellaria ti rende omaggio, ciao Gagio”.

La redazione porge le più sentite condoglianze alla famiglia.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci