C’È CHI TREMA (MA NON DI FREDDO)

La condanna definitiva di Formigoni sta insinuando una certa inquietudine in diversi politici e imprenditori bellariesi.

Com’è noto Belligea ha pubblicamente reso noti fatti poco chiari che potrebbero destare più d’un sospetto. Ci sono stati alcuni esposti in Procura (non da parte nostra), ma le uniche notizie che ci sono giunte – e neppure ufficialmente – sono che, forse, c’è stata l’apertura di un fascicolo su Enzo Ceccarelli per aver votato una delibera in conflitto d’interessi e l’indagine su Ivan Cecchini per i noti fatti correlati ai problemi della PM. Locale.

D’accordo che il cittadino non ha diritto di sapere su cosa indaga la Magistratura e a che punto sono le indagini, ma santo cielo!, il sindaco di Morciano è stato addirittura arrestato per fatti irrisori in confronto a quelli che, secondo noi, sono avvenuti a Bellaria.

Da tempo si sussurra che la l’amministrazione di Bellaria goda di protezioni. Non sappiamo se sia vero, ma qualcosa potrebbe solleticare questi pensieri. Sappiamo che la maggior parte dell’amministrazione Ceccarelli è legata al mondo cattolico e a CL, che probabilmente sono le due più potenti organizzazioni presenti in Italia. Allora il sospetto che per Bellaria ci siano delle protezioni che per Morciano, amministrata dalla sinistra, non ci sono state, potrebbe anche venire.

Cosa c’entra Formigoni con Bellaria? Quando anni fa CL ha realizzato che al punto in cui era giunto non era più salvabile e non poteva più servire alla causa, è stato abbandonato. La stessa cosa potrebbe accadere anche a qualche politico bellariese ormai a fine mandato.

Un altro fatto di cronaca recente simile a quello di Formigoni, e in qualche modo è pesante per i politici bellariesi, è la condanna, in primo grado, a sei anni di Gianni Alemanno ex sindaco di Roma, e relativa confisca dei suoi beni. Nel 2009, in Agosto, fu ricevuto in pompa magna dal sindaco Enzo Ceccarelli. Qualcuno della maggioranza definì l’incontro «prestigioso e graditissimo». Dopo tutte le riverenze del caso, l’incontro si chiuse con un reciproco “in bocca al lupo“. Che Alemanno volesse allungare le mani su Bellaria? Alemanno era a Rimini per il meeting di Comunione e Liberazione.

Ma possiamo non ricordare Mario Mantovani che è stato il padre putativo di questa maggioranza? Diede anche diversi consigli a Ceccarelli. Anche lui è finito maluccio; arrestato e rinviato a giudizio. Mantovani era Vicepresidente della regione Lombardia.

Se l’ipotetica protezione su Bellaria venisse a mancare, potrebbero derivarne grossi problemi per costoro. Si potrebbero aprire porte che sarebbe molto triste oltrepassare; porte sulle colline riminesi.

C’è qualcosa di strano nel premio Panzini di quest’anno: sono state premiate tutte le forze dell’ordine, tranne la Polizia Municipale: come a dire che conta poco… Era presente anche il Prefetto. Sono forse state premiate altre forze nella speranza di ottenere la loro benevolenza in futuro?

Sembra che Comunione e Liberazione agisca così: se sei utile alla causa bene, ma se non servi più ti scaraventano giù dalla torre senza tanti complimenti.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci