IL REGALO PER L’EPIFANIA

L’onore delle armi per Marzia Domeniconi!

In passato, nel giornale, abbiamo avuto diverse occasioni per criticarne l’operato, ma esclusivamente sotto il profilo politico, non certo riferendoci alla persona. Infatti va riconosciuta, all’oramai ex assessora, una visione politica e una capacità d’azione che non trovano uguali all’interno dell’attuale giunta comunale. Di certo la nomina di Marzia Domeniconi ad Assessore, non fu dovuta alla necessità di collocare in giunta un membro di sesso femminile. Almeno nel suo caso siamo certi che non sia stato questo l’incipit, cosa invece avvenuta probabilmente in almeno un’altra occasione (ogni possibile allusione è lecita, fate voi).

Il sindaco Enzo Ceccarelli sta preparando un bellissimo e originale regalo per l’Epifania ai suoi concittadini: una nuova “Assessora…”.

I nomi che circolano sono originali: Flaviana (Merida) Grillo. Note particolari: “pasionaria”, sempre in prima fila alle varie manifestazione del CDX, dotata di una padronanza della lingua italiana di massima eccellenza, con tanto di licenza, ma non poetica, che qualcuno potrebbe definire “l’antico volgare italiano”. Competenze? Oddio, ci sarebbe da disquisire, noi non le conosciamo.

Emanuela Furia: politicamente molto ballerina e che, per sua stessa ammissione, “di politica non ne capisce niente”. Competenze? Restauratrice, pittrice e, informalmente, consulente culturale del Sindaco.

Adele Ceccarelli: Consigliere comunale con poche idee, seguace di Filippo Giorgetti. Competenze? Avvocato: non si sa se di successo.

Alessia Tonini: Consigliere comunale, sempre silenziosa. Competenze? Architetto, altro non sappiamo.

C’è un altro papabile, l’attuale presidente di Verdeblu Paolo Borghesi, ma non crediamo che il sindaco lo voglia gettare nella fossa dei leoni con il rischio che venga sbranato.

Ma c’è un’altra possibile candidata che rappresenterebbe una illuminazione per Ceccarelli: Cristina Belletti… Di certo la simpatia e il rispetto tra i due sono noti tutti. Si sono seduti insieme sui banchi del Consiglio Provinciale di Rimini e la sintonia è evidente, specie quando la Vice Presidente del Consiglio Comunale ha occasione di presiedere l’assise, grazie alle – spesso provvidenziali – incompatibilità del presidente Filippo Giorgetti.

Certo la scelta di una nuova assessora è cosa impegnativa. “Teoricamente” ha potere decisionale, e comunque rappresenta la città.

Visto il livello di questa “analisi” sui possibili scenari della giunta cittadina, altro non ci resta che proporre al sindaco un’ultima possibilità di assoluta eccellenza: Vanna Marchi è libera, chissà se è disponibile per questo illustrissimo incarico?


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci