Avanti, c’è posto

 

libertà 2Belligea News, è e continuerà ostinatamente ad essere, un giornale indipendente, senza appartenenza politica, senza una linea precostituita.

Nasce con l’obiettivo di essere la voce dei cittadini, che attraverso questa testata, possono liberamente esprimere il loro pensiero, la loro opinione, la loro soddisfazione o insoddisfazione, proporre e commentare tutto ciò che avviene nella nostra Città, senza assolutamente creare canali preferenziali per nessuno.

La partecipazione della nostra Amministrazione, sarebbe oltremodo gradita, sia perché innalzerebbe la qualità del giornale, sia perché la stessa amministrazione potrebbe usufruire di un ulteriore strumento di comunicazione.

Non nego che il tono e le argomentazioni di tanti articoli pubblicati, possano inevitabilmente far propendere per una chiara avversione alla nostra Amministrazione, spesso la critica è stata aspra e l’impronta satirica particolarmente dissacrante.

Ho volutamente inasprito la vena polemica, per stimolare una risposta che non arriva, o almeno non ufficialmente, ma giunge solo attraverso voci raccolte, comunicazioni per interposta di interposta persona, o commenti riportati da una ulteriore interposta persona.

Può, a questo punto, sorgere anche il legittimo sospetto, che le interposte persone si dichiarino solo tali ma esprimano solo il proprio pensiero, mascherandolo per un messaggio altrui, o condiscano, con proprie aggiunte, l’originale da riportare.

Questo fa comunque intendere, quanti equivoci si siano accumulati nei riguardi di questa pubblicazione.

Essendo questo, come già detto, un giornale totalmente libero ed ospitale, nessuno è responsabile, né tantomeno necessariamente concordante di quanto scritto da un altro, chiunque può esprimere qualunque cosa senza censure ideologiche, né invitato minimamente ad un particolare orientamento.

Gli unici limiti imposti, sono quelli della decenza e della correttezza, ma ognuno, ripeto, è esclusivo proprietario di quanto da lui firmato.

Forse questo giornale è considerato un “nulla”, ma del nulla non si parla, se non in termini matematici o nella fisica.

Il nulla non fa paura, se non quando si manifesta come un fantasma oscuro nell’intimo del pensiero.

Quindi perché ci si agita e ci si preoccupa? Perché si trasmettono livori e rancori? Perché commenti e veleni espressi sottovoce, o ad alta voce solo quando il grido non raggiunge direttamente la fonte di ciò che lo ha provocato?

Forse, in questo mondo di sette, fazioni, interessi, rapporti di convenienza, coalizioni che nascono fra nemici diventati falsi amici, per vincere su falsi amici diventati dichiaratamente nemici, salvo poi ridiventare di nuovo amici, quando un colpo di vento sposta le pareti dell’intricato e malefico labirinto della politica, non si riesce più a comprendere che qualcuno voglia rifuggire da tutto questo e crearsi uno spazio in cui esprimere, e far esprimere, un pensiero libero e svincolato da pastoie e scevro da schermi e paraocchi.

No, non dico di possedere la verità, non ho questa pretesa, né ho la pretesa di non sbagliare, ho sbagliato tante volte, ma, e questo ve lo assicuro, mai in malafede.

Quindi, qualunque cosa dica è opinabile e discutibile, opinate e discutete quindi, avanti, c’è posto.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci