Nuovo mercato in Via Dei Saraceni – 4° ed ultimo articolo –

Approfondimento conclusivo e concludente

250px-International_Criminal_Court_logo.svgNella deliberazione del Consiglio Comunale di Bellaria Igea Marina, in data 08/08/2013 al n. 53, portante ” Trasferimento del mercato ittico da Via Rubicone alla nuova struttura di Via Dei Saraceni ed approvazione del nuovo regolamento del mercato ittico di Bellaria Igea Marina” viene premesso che: il mercato dei pescatori di Via Rubicone è qualificato ed autorizzato come mercato ittico locale con deliberazione del Consiglio Regionale n. 1213 in data 18/02/1987.

In detta deliberazione n. 53/2013 viene, fra l’altro, evidenziata la necessità:

– di procedere alla chiusura del mercato di Via Rubicone ed al trasferimento nella nuova struttura delle attività ivi espletate;

– di disciplinare il funzionamento del mercato ittico nella nuova struttura di Via Dei Saraceni, con regolamento per il funzionamento del mercato ittico all’ingrosso.

In effetti la deliberazione del Consiglio Regionale n. 1213 in data 18/02/1987, portante ” Indicazioni programmatiche relative all’istituzione di nuovi mercati all’ingrosso ed alla ristrutturazione di quelli esistenti ai sensi dell’art.3 della Legge Regionale 30 maggio 1975 n.38″:

– approva le indicazioni programmatiche articolate per le diverse tipologie di mercato e per i diversi settori merceologici, tenendo conto della valenza nazionale, regionale e provinciale dei mercati;

– ribadisce il rilievo puramente locale del mercato di Bellaria Igea Marina, per la vendita diretta al consumo del pescato da parte dei pescatori;

– riconosce la valenza nazionale al mercato di Porto Garibaldi, valenza regionale al mercato di Rimini e valenza provinciale ai rimanenti (Cesenatico, Cattolica, Goro e Ravenna).

Quindi, con chiara evidenza, il mercato di Bellaria è un semplice mercato ittico locale per la vendita al consumo. Non è, quindi, qualificato come mercato all’ingrosso!!! Sic!

Ciò stante, ecco la risposta ai ripetuti <perché> evidenziati nell’articolo BelligeaNews di mercoledì scorso: non si può trasferire un mercato ittico locale al consumo divenendo lo stesso poi, sine titulo et sine causa, mercato all’ingrosso!!!

Quindi, errori clamorosi:

– nel disposto della delibera consiliare n. 53/2013, ove viene evidenziato che il mercato di Via Dei Saraceni è un mercato all’ingrosso;

– nel bando di gara in data 02/10/2013, dove viene precisato che la procedura ha per oggetto la gestione del mercato all’ingrosso;

– nella convenzione con il gestore, il quale accetta la gestione, appunto, del mercato all’ingrosso.

A tal punto è nullo, in via derivata, il Regolamento, approvato dall’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina, del mercato all’ingrosso di Via Dei Saraceni; non può infatti esistere un regolamento, se manca la materia da regolamentare.

E la materia manca in quanto, anche alla data odierna, in Bellaria Igea Marina non esiste alcun mercato all’ingrosso; certo, non esiste sia in fatto che in diritto.

Era invece doveroso, anzi necessario ed indispensabile, che l’Amministrazione Comunale avesse approvato, prima di ogni altro atto, la formale istituzione del mercato ittico all’ingrosso.

Mancando detta istituzione, vengono caducati tutti, si ripete: tutti, gli atti conseguenti e derivati; in tale contesto si amplifica, enormemente, l’esigenza che l’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina provveda, con immediatezza, a doverosi atti di autotutela cosi come previsto dalla legislazione di riferimento.

Diversamente l’imputabilità dell’evento dannoso potrà essere oggetto di “determinazione” giudiziale presso la Magistratura Contabile; non solo: come, fra l’altro, la segnalazione alla AVCP (Autorità Vigilanza Contratti Pubblici).

Il Direttore Giuseppe Bartolucci