Riccione e la tassa di soggiorno

riccioneRiccione: oltre 2,2 milioni nelle casse comunali grazie alla tassa di soggiorno

Su una previsione iniziale di entrata pari a 2,683 milioni di euro, sono in corso gli accertamenti su un certo numero di presunti evasori. Pironi: “La certezza delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno ci consente ora una maggiore capacità di previsione per il bilancio 2014″.

Si è svolto lunedì 27 gennaio in Municipio a Riccione, il secondo incontro dell’Osservatorio sull’imposta di soggiorno, istituito lo scorso ottobre dalla Giunta comunale, allo scopo di verificare i risultati del gettito e le destinazioni dei proventi dell’imposta. Come comunicato dal Dirigente del Settore Finanze e tributi Cinzia Farinelli, la somma incassata ad oggi ammonta a euro 2.218.868,98 su una previsione iniziale di entrata pari a euro 2.683.000. Se si considera che sono in corso gli accertamenti su un certo numero di presunti evasori, si può quantificare lo scostamento in circa euro 400.000. Rispetto ad un avvio rallentato, il gettito dell’imposta può ora considerarsi assestato. Nel bilancio comunale la differenza tra previsione e incasso potrà essere tranquillamente compensata da altre maggiori entrate già realizzate. Nel corso dell’incontro sono state esplicitate esigenze di cui occorrerà discutere in sede di definizione delle linee di bilancio, con riferimento alla sicurezza e pulizia delle strade, al decoro della città e alla cura del verde urbano, una maggiore pianificazione delle iniziative turistiche nell’intero arco dell’anno e non solo nel periodo estivo per aiutare una destagionalizzazione che fatica a decollare, una migliore valorizzazione del Palazzo dei Congressi a servizio del territorio. L’Amministrazione comunale ha sottoposto dunque alle Categorie economiche le modalità di applicazione del gettito dell’imposta alle grandi categorie di spesa sopra riportate.

Un dialogo proficuo, quello con le categorie economiche della città, e un metodo, quello del confronto, che confermiamo – è il commento del Sindaco Massimo Pironi. – La certezza delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno ci consente ora una maggiore capacità di previsione per il bilancio 2014. Certo, se non avessimo fatto questa scelta la città sarebbe oggi in condizioni di maggiori difficoltà. Confermiamo anche la scelta del decoro e della manutenzione della città, della cura del verde e della vivibilità, puntando inoltre su un programma di eventi e di iniziative di intrattenimento turistico lungo tutto l’arco dell’anno, continuando a condividere le scelte e le politiche turistiche con gli operatori e le organizzazioni che li rappresentano, fino al punto di convertire parte degli introiti ad iniziative condivise di sostegno.

Alcune dichiarazioni dei responsabili delle categorie esordiscono cosi. «Bisogna poter mostrare qualcosa, l’anno dopo, ai turisti che hanno sborsano dei soldi _ esordisce Stefano Caldari della Confcommercio _. La zona turistica dev’essere ineccepibile. E’ necessario investire nell’immagine, solo così si userà la gabella in modo intelligente. A proposito vorrei capire se si riescono a vincolare i soldi destinati alla rata del Palas per investirli altrove». «Il tavolo di lavoro è stato messo in piedi tardi, ora che è avviato e che sappiamo quanti soldi abbiamo, vogliamo sapere prima e non dopo, dove verranno spesi _ fa eco Dina Miri della Confesercenti _. E’ necessario investire in marketing ed eventi e presentare una città viva, pulita e accogliente». «Sull’investimento dei soldi si aprirà una bella discussione – conclude Cesare Ciavatta di Promhotels _. Io impegnerei tutto nella promo commercializzazione, supportata dal pubblico e dal privato. Bisogna puntare sull’accoglienza, piuttosto che Palas e vigili, che sono già troppi».

Che sia ora che qui a Bellaria Igea Marina qualcuno si tolga i paraocchi? Una sveglia generale è d’obbligo! Altrimenti questo paese è destinato all’oblio!

Redazione