Come per Magia……

magia 3Il Piano Strutturale Comunale non c’è più: sparito dal sito del Comune di Bellaria-Igea Marina. Un atto ufficiale – protocollato il 2 gennaio 2014 e in quella data messo a disposizione dei Consiglieri comunali per l’adunanza consiliare del 10 gennaio – è finito nel cimitero del web. Perché? Ufficialmente non si sa. Ufficiosamente la spiegazione è questa: c’erano degli errori materiali da correggere.

Sì, in effetti di errori ce sono (o ce n’erano?) tanti. Errori ufficiali, beninteso, da correggere con una procedura altrettanto ufficiale. Non in camuffa. Perché anche la correzione di un errore, molto spesso, può (a volte deve) essere guidata dall’arbitrio.

Ci chiediamo, ad esempio, che ne sarà della stupefacente strada che nel PSC taglia trasversalmente il lotto Aquabell: evidente errore compiuto per il maldestro e inconsapevole movimento del mouse di un tecnico stanco dopo un tour de force all’Autocad, il programma del computer dei progettisti. Ehmmm… errore: ma siamo sicuri? Vedremo quando il PSC resusciterà dal cimitero del web.

Comunque la si giri, la sparizione è inquietante: se il 10 gennaio il PSC fosse stato votato per l’adozione – come volevano giunta e maggioranza – oggi il Comune disporrebbe di uno strumento urbanistico infarcito di errori potenzialmente capaci di dare luogo a contenziosi infiniti.

Insieme all’inquietudine traspare poi una clamorosa verità nascosta: è inconcepibile che un atto importantissimo in gestazione da quasi cinque anni sia stato divulgato nella forma di un grezzo, di un semilavorato.

Dato atto che Oikos è un prestigioso studio di urbanistica e che l’ingegner Farina – autore del PSC – è un validissimo urbanista, si intuisce perfettamente che il passaggio dal semilavorato dormiente all’atto ufficiale è avvenuto in fretta e furia su input dell’assessore Maggioli . E qui l’asino casca sul vero puntello debole di questa storia, l’ineffabile vicesindaco titolare del’urbanistica risvegliatosi (male) da un letargo infinito e dimostratosi politico mediocre (con rispetto parlando, se è lecito ancora usare l’aggettivo mediocre a Bellaria-Igea Marina) palesa forze intellettuali enormemente inferiori alla bisogna, per la sfida della programmazione del territorio, servono teste pensanti e non l’armata “brancaleone”.

Comunque se, a questo punto della storia vi interessa scaricare il PSC col marchio di origine, quello pubblicato sul sito del Comune e poi sepolto nel cimitero del web, sul sito di Belligea.it potete farlo: noi, che non siamo nati ieri, avevamo messo da parte tutti i file. Che troverete (qui) e (qui)

Infine la benedetta TRASPARENZA che fine ha fatto? indipendentemente dagli errori, sembra che la sparizione del Psc sul sito del comune fosse stata programmata per il 10/01/2014, il che da molto da pensare, aldilà del rinvio dell’adozione del Psc, un cittadino che voleva informarsi sul Psc dove dovrebbe farlo adesso? Comunque il buon senso ci dice che andava lasciato li per mesi dando modo alla cittadinanza di poterlo leggere. Di chi sia la responsabilità, giunta o uffici, non lo sappiamo e invitiamo chi di dovere a dare una spiegazione vediamo se qualche “illuminato” si degnerà di erudire i cittadini su “apparizioni” e “sparizioni” degne del mago Silvan.

Ora ci chiediamo se tutti gli incontri con le categorie i tecnici e i consiglieri siano da considerarsi validi…. noi non crediamo questo e pensiamo che tutti questi incontri siano da rifare, è il minimo se si cambiano le carte in tavola.

Redazione