Bellaria Igea Marina, riqualificazione del parco del municipio.

Da pochi giorni è partita la riqualificazione del parcobellaria02 presso il municipio.

Dopo anni – circa 40 – di totale abbandono finalmente un’amministrazione compie un intervento per rendere più vivibile questo parco nel centro del paese e anche unico polmone verde di Bellaria.

L’intervento dal valore di cica 250.000 euro, prevede lavori che interessano l’area adiacente alla residenza comunale (area avvolta ora da nastro bianco-rosso per gran parte del perimetro) sono indirizzati «a una diffusa messa in sicurezza, soprattutto a beneficio delle famiglie e dei bambini che frequentano il parco, con collocazione di una nuova illuminazione a led, sistemazione delle aree giochi, ridefinizione appunto dei percorsi che già lo attraversano e realizzazione anche di una “zona relax” per le famiglie», spiega l’amministrazione comunale.

Un complesso di interventi – che puntano a rendere l’area ancora più gradevole e vivibile, «consolidandone la centralità come polo di aggregazione». Si tratta di un’area densamente abitata, e di conseguenza il parco è molto frequentato. Non solo per il mercato ambulante del mercoledì e la presenza del municipio, ma anche per lo ‘sbocco ambientale’ offerto dal parco. Sinora questo spazio verde è stato lasciato a sè stesso, con i giochi malmessi e poco altro. Dopo ripetute richieste da parte del Quartiere Bellaria, il via all’intervento, totalmente a carico del privato (l’investimento è circa 250.000 euro) che ha realizzato e gestisce il parco fotovoltaico presso la ex discarica di Bellaria Monte: la Eca Technology di Vicenza.

Di recente in consiglio comunale, l’assessore all’Ambiente Gianni Giovanardi ha annunciato la prossima realizzazione di un altro impianto da parte dello stesso privato, a ulteriore controprestazione all’interno degli accordi che hanno portato alla realizzazione del Parco del Sole presso la ex discarica.

La ditta esecutrice costruirà e consegnerà al Comune (che diverrà proprietario) un altro impianto da 20 kw, che sarà collocato dove indicato dall’amministrazione (resta ancora da decidere la collocazione ma di spazio nell’intera area comunale c’è ne in abbondanza). Tutto questo è stato oggetto di un atto integrativo. La controprestazione della ditta già prevedeva 330.000 euro di interventi di riqualificazione del verde (250.000 appunto nel parco del Comune; 80.000 euro al Parco del Gelso un pò pochi questi ultimi), oltre al riconoscimento al Comune stesso di una percentuale sull’energia prodotta dall’impianto: gli ultimi accordi hanno toccato anche questo aspetto, aumentando la percentuale dal 3 al 5 %.

La controprestazione aggiuntiva prevede anche che il privato si occupi (gratuitamente per il Comune) della manutenzione del nuovo impianto per i primi 20 anni, cui si aggiunge la manutenzione garantita per un altro impianto presente a Bellaria, ovvero quello sul tetto dell’Istituto comprensivo ‘Panzini’. Nel suo complesso, la controprestazione aggiuntiva annunciata ha un valore quantificabile in oltre 60.000 euro a favore del Comune. «Procederemo a zone per non bloccare l’intero parco», precisa Giovanardi. Prima i percorsi, poi l’area dei pini, e i basamenti per i cassonetti dei rifiuti. Ancora: una casina dell’acqua al posto della casa del latte.

Giuseppe Bartolucci

Il Direttore Giuseppe Bartolucci

Commenti

  1. Christian Corbelli ha detto:

    Non vorrei dire ma la foto in primo piano riporta una robinia, essenza non presente nel parco comunale.

    1. infatti è una foto del parco del gelso, è per dare l’idea del verde, e comunque è citato nell’articolo.

  2. Christian Corbelli ha detto:

    Non vorrei dire ma la foto in primo piano riporta una robinia, essenza non presente nel parco comunale.

    1. infatti è una foto del parco del gelso, è per dare l’idea del verde, e comunque è citato nell’articolo.