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Castagne: non mangiarle se hai queste patologie | Rischi grosso

Castagne nel riccio
Castagne nel loro riccio – Belligea.it

Scopri quali sono le patologie che non ti permettono di gustare le castagne come vorresti: vediamo come non rischiare. 

È finalmente arrivata quella stagione dell’anno in cui, per essere felici, basta un bicchiere di vino, un bel camino e delle castagne da arrostire. Da sempre, nelle fiere e nelle case, il profumo delle castagne calde è sinonimo dell’arrivo della stagione invernale. Oltre a essere davvero buoni, questi frutti possiedono molti nutrienti importanti per l’organismo.

Le castagne, infatti, sono ricche di calcio, fosforo, potassio, ferro, proteine. Inoltre, con le temperature che si abbassano, in autunno spuntano come funghi le prime influenze. Fortunatamente, però, le castagne riescono a essere un alleato invincibile contro i malanni di stagione.

Sono anche ricche di fibre, il che aiuta a combattere i problemi intestinali e sono consigliate anche a donne in gravidanza, perché hanno un’ottima combinazione di ferro e acido folico. Sono perfette pure per chi soffre di celiachia, in quanto non contengono glutine ma sono deliziose esattamente come i cereali. Tuttavia, ci sono alcune patologie che ti dovrebbero far prendere le distanze da questi frutti. Scopri a cosa vai incontro se mangi delle castagne e soffri di una di queste malattie.

Castagne off limits: quando starne alla larga

Nonostante le loro proprietà benefiche, le castagne non sono adatte a tutti gli individui. Infatti, ci sono delle controindicazioni legate a questo alimento, che le trasforma in una zona off limits per chi soffre di determinate patologie. A causa dell’alto contenuto di amido, le castagne sono molto difficili da digerire. Per questo motivo, sono fortemente sconsigliate per chi soffre di diabete, di colite, di obesità e di altre patologie legate al fegato.

Il rischio aumenta se vengono cotte, perché l’amido si trasforma in zuccheri semplici e potrebbero creare grossi danni nell’organismo di un individuo con queste tipologie di problemi. Quando si mangiano le castagne, dunque, si deve sempre fare attenzione alla dose assunta. Una tira l’altra, è vero, ma devi essere bravo a saper dire basta e mangiarle con cautela.

Caldarroste
Caldarroste – Belligea.it

Ulteriori benefici delle castagne: quando la giusta razione può farti sorridere

Se non soffri delle patologie citate nel paragrafo precedente, puoi concederti una razione di castagne in più perché, forse non lo sai, ma questi frutti sono privi di colesterolo e contrastano quello cattivo. Inoltre, fanno bene al sistema nervoso, alle ossa e persino all’umore, grazie alla quantità di magnesio che contengono.

Le castagne sono perfette anche per gli sportivi, in quanto rappresentano un integratore energetico naturale e aiutano a combattere l’indebolimento fisico e mentale, grazie a carboidrati e sali minerali.