OLTRE LO SCONOSCIUTO

Non è possibile che i responsabili di tutto il caos sulla spiaggia siano solo i bagnini. L’Amministrazione, i dirigenti, gli impiegati e gli agenti della PM, che ci stanno a fare?

Se gli impiegati e gli agenti obbediscono alle direttive dei loro superiori non hanno responsabilità, ma qualcuno le responsabilità le ha e come al solito non se le vuole assumere.

L’assessore Neri, al terzo mandato con la delega all’edilizia privata, dodici anni nello stesso posto (quando si dice attaccato alla poltrona), non ha ancora imparato bene il suo lavoro? Perché di lavoro si tratta, visto che da dodici anni percepisce uno stipendio. Come poteva non sapere di quello che stava succedendo in spiaggia?

Neri ha considerato vergognoso un esposto presentato contro il sindaco. Ma in democrazia ogni cittadino ha il diritto (talvolta anche il dovere) di fare segnalazioni. In democrazia è anche permesso esprimere civilmente il dissenso. Se Neri questo non lo accetta, non è preparato per svolgere una funzione in un sistema democratico.

Il quarto piano del comune è assiduamente frequentato dai soliti tecnici e dai baroni dell’edilizia, che a quanto pare dettano le direttive all’assessore delegato (Neri) che, come avvocato, sembra un po’ carente nel settore dell’urbanistica e dell’edilizia. Un assessore è chiamato a tali compiti perché dovrebbe averne le competenze e per l’incarico viene anche pagato. Allora perché si assegnano le deleghe a persone che la necessaria competenza non l’hanno? Probabilmente entrano in gioco le convenienze politiche!

L’assessore Mauri, che tanto tiene alla sicurezza e al controllo del territorio, oltre alle multe per i divieti di sosta, che altre direttive dà alla PM? Perché sinceramente è strano che un abuso edilizio a 100 metri dalla sede della PM non sia stato rilevato. Oltretutto la stessa PM ha rilasciato le autorizzazioni ai Tir che trasportavano le cabine. Se qualcuno ha ordinato di rilasciarle e chiusa lì, chi è stato?

L’assessore Ceccarelli, competente per il demanio, doveva (e deve) in ogni caso controllare la regolarità di quello che avviene sul demanio. Se non l’ha fatto, che ci sta a fare lì? Al contrario non è tra i compiti dell’assessore imitare la piccola Greta e pulire il piazzale del porto (cosa non si fa per qualche like…), ben altre responsabilità gravano sulle sue spalle.

I dirigenti si sono disinteressati del lavoro degli uffici, o erano all’oscuro di tutto? La seconda ipotesi è alquanto improbabile, ma se così fosse anche preoccupante. Di questi dirigenti preoccupa anche la competenza sull’edilizia, se di “competenza” si può parlare. E quei dirigenti nemmeno si sono presentati nel CC in cui si dibatteva proprio su quegli abusi, lasciando la patata bollente agli impiegati.

Chi per competenza avrebbe dovuto fermare i bagnini per evitare loro le conseguenze non li ha tutelati. Il tutto per un pezzettino di lungomare che si poteva tranquillamente rimandare a ottobre come hanno fatto a Cattolica. E magari, nel frattempo, approvare la variante del piano spiaggia!

Dovrebbe essere lo stesso Sindaco a pretendere le dimissioni degli assessori o mandarli a casa direttamente, visto che lo può fare!

Infine i bagnini. La loro coop, almeno ufficialmente, non ha preso posizione. Siamo sempre al sottobanco, le cose non si devono sapere. Perché?

I tempi delle cose facili e dei favori dagli amici degli amici, sono finiti. Ai bagnini un consiglio: chiedete pareri a più di un tecnico e magari a tecnici più esperti e competenti.

Anche quel tecnico ha delle responsabilità. Nel momento stesso in cui ha chiesto il permesso alla PM per far passare i Tir che consegnavano le cabine, sapeva benissimo che nel momento in cui venivano scaricate partivano i lavori e di conseguenza gli abusi, era suo preciso dovere fare immediatamente la segnalazione alle autorità.

Invitiamo quindi i consiglieri di minoranza a rivolgersi alle autorità giuridiche per accertare le responsabilità, che se accertate saranno perseguite. Magari non saranno accertate responsabilità, ma perché non andare a fondo nella questione? Non saremo mica al cane non mangia cane.

Del resto i consiglieri possono imparare dall’assessore Mauri che ha denunciato, oltre al sottoscritto, altre due persone per aver espresso una loro opinione.

Questo dovrebbero farlo i consiglieri. E senza rischiare nulla, è una loro prerogativa.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci

1 Commento su "OLTRE LO SCONOSCIUTO"

  1. Picconatore | 03/08/2021 at 16:44 | Rispondi

    Questo sapere, ma non sapere; questo vedere, ma non vedere; questo sentire, ma non sentire… questi comportamenti o fenomeni vengono riconosciuti aggettivi noti, specie nell’Italia del sud.

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