CARI RIMINESI, LE DISGRAZIE NON VENGONO MAI SOLE

Preparatevi al peggio se Gnassi esce dal municipio in moto alla faccia delle regole.

Ceccarelli parcheggiava sui marciapiedi più di una volta – come da foto – e tutto sotto gli occhi della Polizia Locale. Era il sindaco, chi mai avrebbe avuto il coraggio di dirgli qualcosa? Parcheggiava regolarmente davanti al Municipio in un punto riservato ai pedoni a poco più di due metri dall’ingresso. Per comodità ovviamente.

Ceccarelli abita in campagna, in strade molto poco trafficate. Beh, all’incrocio vicino a casa sua sorse una rotonda molto ben allestita con tanto di illuminazione dedicata e telecamera di sorveglianza. Si argomentò che era per la sicurezza. Probabile, per carità, ma chissà perché nella stessa zona, con incroci ben più trafficati, non sono mai state fatte altre rotonde. Sarà un caso?

Cari giornalisti, blogger e commentatori nei gruppi Facebook, attenzione, Ceccarelli non tollera le critiche, esperienza personale, mi ha portato in tribunale più volte. Ma non solo; a Bellaria istituì un organo tra i suoi seguaci che controllava tutti i gruppi su Facebook.

Vi svelo quale sarebbe la società civile che lo sostiene, se già non lo sapete: è Comunione e Liberazione, che a quanto pare sta stringendo accordi con la Lega un po’ in tutta Italia.

Una considerazione di natura politica. Ceccarelli si fa forte di essere stato il primo sindaco del CDX sulla Riviera. Da come lo dice sembra proprio che sia un merito tutto suo e di questo se ne vanta, ma, ed è un “ma” grande come un condominio, il caro Ceccarelli dimentica di dire che il suo successo fu dovuto alla cattiva amministrazione del sindaco Scenna (PD) e della guerra interna nello stesso PD. Cosa che indusse l’UDC (il partito di Ceccarelli) a cambiare sponda e gli stessi bellariesi a cambiare il voto.

Insomma, fu una serie di combinazioni che lo fecero vincere.

Ceccarelli è un accentratore, un decisionista, un vero stakanovista della politica, a Bellaria stava nel suo ufficio 12 ore al giorno.

Bisogna però riconoscergli una qualità, sa come muoversi nei meandri dei partiti. Gran manovratore di giochi politici, dove però il vincitore dev’essere solo lui, non il bene della comunità.

Ps. Attenti cari riminesi, con Ceccarelli sindaco potreste perdere la provincia.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci

1 Commento su "CARI RIMINESI, LE DISGRAZIE NON VENGONO MAI SOLE"

  1. Bruno Sacchini | 29/06/2021 at 17:30 | Rispondi

    Caro Direttore, sei rimasto indietro! Informati e scoprirai che, a livello nazionale e su input di Bergoglio, Cl ormai tifa PD. Elementare, Watson.

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