TRA IL PD E BUCCI VINCE LA CONFUSIONE

L’articolo di Snoopy (qui il link) ne ha per tutti, per la maggioranza e per l’opposizione. La riflessione che mi induce a fare riguarda l’opposizione.
Non ho mai capito la “strategia” (se così si può chiamare) adottata nelle amministrative del 2019 dal Pd. L’ex maggior partito di opposizione non si è presentato con il suo simbolo, ma con una lista a lui riconducibile e senza un proprio candidato sindaco. Invece ha appoggiato – senza nulla chiedere – il candidato di una lista civica neonata che, da sola, poteva valere al massimo il 6-8%. Ha completato questo quadro surreale favorendo la presentazione di una sconosciuta lista nazionale emanazione del movimento del sindaco di Parma Federico Pizzarotti. All’una e all’altra lista ha fatto generose donazioni, svenandosi. Era un election day amministrative/europee che ha reso impietoso il confronto tra le due consultazioni: nella stessa giornata l’anonima lista “Pd-ma-non-si-dice” ha preso uno striminzito 10%, la metà della lista Pd in Europa.
Tutti sapevano che, alle amministrative, il centrodestra aveva una decina di punti in più del centrosinistra. Un margine non colmabile: sarebbe stato il momento adatto per mandare in Consiglio una rappresentanza numericamente sufficiente, da formare in modo adeguato per le sfide future. Il Pd disponeva come candidato sindaco di Francesco Chiaiese, personaggio politico molto attrezzato, che avrebbe potuto essere guida e “formatore” di una nuova classe dirigente. In modo inspiegabile c’è stata una conversione dell’ultimo minuto verso Gabriele Bucci. Inevitabile il disastro politico e numerico: un solo eletto in Consiglio comunale (rispetto ai quattro della precedente consigliatura) e voti regalati a iosa. Ma quel che è più grave è che oggi non esiste un’opposizione che marci compatta: il solitario Andrea Silvagni del Pd fa quel che può e non ha che da confrontarsi con se stesso, il civico Bucci segue una strategia tutta sua dove il valore dell’unità non è contemplato perché don Rigoberto se ne infischia di queste quisquilie, il grillino superstite sembra abbastanza affascinato dal sindaco. Snoopy, il cagnolino saggio, avrebbe fatto meglio.


RIPRODUZIONE VIETATA © BELLIGEA.IT

Onide Donati

su "TRA IL PD E BUCCI VINCE LA CONFUSIONE"

Lascia un commento

il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.