LA BEFFA DELL’IMU

Comunicato stampa del consigliere Alessandro Berardi

Le agevolazioni attinenti i tributi locali, al nostro cospetto, ad oggi, risultano essere molto fumo e poco arrosto da parte dell’Amministrazione.

Hanno approvato una delibera sull’IMU che elimina le sanzioni per i ritardi dopo la scadenza del pagamento del primo acconto del 16/06, quindi che senso ha avuto? Pare quasi fatto apposta: da un lato una mossa pubblicitaria (annullamento interessi per pagamento in ritardo per chi è in difficoltà), dall’altro non viene comunicato nulla ai cittadini prima della scadenza della prima rata.

Un atto che, se fosse stato approvato prima, avrebbe sicuramente agevolato molti più imprenditori dandogli la possibilità di pagare senza fretta, consci dell’agevolazione di cui avrebbero potuto usufruire. In merito alla TARI, nulla di nulla! I comuni limitrofi l’hanno abbattuta o ridotta per le attività, comprese le stagionali, mentre Bellaria non batte un colpo. C’è una delibera di indirizzo di giunta, e basta. Al momento, diciamo, una espressione di intenzioni che in Consiglio Comunale non è stata nemmeno portata.

Ora, carine le uova di Pasqua, bravi i nostri amministratori nel valzer romagnolo, ma occorre capire la grave crisi legata alla pandemia. Con quali atti concreti si intende affrontarla qui a Bellaria?

Non viene comunicata con tempestività ai cittadini la possibilità di dilazionare i pagamenti. Sembra quasi una beffa per i contribuenti più puntuali, che magari sono ricorsi al credito bancario per rispettare la scadenza.

Non vorremmo che la politica degli annunci abbia contagiato la nostra Amministrazione.

Alessandro Berardi, capogruppo dei Civici per Bellaria I.M.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci