ANDRÀ TUTTO BENE? SOLO SE FATE I BRAVI!

Andrà tutto bene”, di questi tempi sta diventando un mantra. Però non basta dirlo o scriverlo; perché possa andar bene si dovrebbe agire di conseguenza. Questo non è propriamente ciò che tanti fanno.

Cioè, va bene portare a spasso il cane, ma se si abita a Igea, non c’è bisogno di arrivare alla Cagnona.

Va bene fare sport, ma uscire a correre tutti i giorni non è proprio necessario, anzi, se qualcuno ha mollato uno starnuto poco prima, correndo arrivate meglio a beccarvelo.

Va bene fare la spesa, ma non c’è bisogno di andarci proprio tutti i giorni, e se vi serve qualcosa che potete trovare vicino a casa, non è necessario andare più lontano.

Non uscire di casa non significa “non uscire dal condominio”, ma significa “non uscite dal vostro appartamento”. Va bene, nessuno verrà a vedere cosa avviene all’interno di un condominio, ma se non si rispettano le regole, un condominio può diventare un pericoloso focolaio, che coinvolgerà anche chi si è comportato con coscienza.

Ai giovani piace stare insieme, ma ora non va bene. Li si vede seduti vicini su una panchina con lo smartphone in mano. Ecco, avete lo smartphone, state a casa e chiacchierate attraverso quello, che è molto meglio. Per una volta fate in modo che quell’appendice tanto amata, possa realmente essere utile. E non vi parlate a venti centimetri, che anche se siete giovani non siete immuni. Potrebbe andar male anche a voi, ma soprattutto a chi con voi abita.

Non fate i furbi, non è il momento. Perché oggi chi pensa di fare il furbo in realtà è proprio il più stupido.

Dal comportamento di ognuno di noi dipende quanto a lungo si protrarrà questa emergenza. E non sottovalutiamola.

Se d’estate si venisse a sapere che nelle acque della costa della nostra riviera un pericoloso grande squalo bianco ha divorato un bagnante e che lo squalo si aggira ancora nelle acque costiere, state tranquilli che nessuno s’azzarderebbe a fare il bagno: uno squalo fa paura. Eppure quello squalo potrebbe fare meno vittime di un microscopico virus, non farebbe intasare gli ospedali, né metterebbe a rischio il personale medico. Il fatto è che lo squalo si vede, lo squalo divora subito, ecco perché lo squalo fa paura. Il virus non si vede e non agisce subito, ma agisce. Ecco, ci sono tanti piccoli squali, piccoli ma pericolosi, che si aggirano subdolamente tra noi. Cerchiamo di evitarli.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci