TASSA DI SOGGIORNO CI VUOLE LA VOLONTA’

Comunicato stampa del MoVimento 5 Stelle

Apprendiamo da un comunicato stampa del 19 febbraio, dell’intenzione di proporre un referendum locale sull’imposta di soggiorno da parte delle liste legate a Gabriele Bucci. Bene, se proposto con una diversa formula ci trova favorevoli, soprattutto in virtù del fatto che ben più di 4 anni fa fummo noi stessi i propositori di una simile iniziativa.

Vogliamo, quindi, condividere la nostra esperienza.

All’epoca ci siamo interfacciati con la parte tecnica. Eravamo entrati da poco nel Consiglio comunale e volevamo essere certi di non incappare in problematiche di regolamento.

Non ottenemmo risposte positive a nessuna delle nostre proposte. Dapprima ci fu contestato il costo di una simile iniziativa, che ovviamente andava inserita nel nuovo bilancio. Proponemmo quindi di accorparlo a una tornata elettorale, ma anche questa venne vista male. A detta della dirigenza, non ammortizzava di molto i costi e poteva essere in qualche modo condizionata dal “sentiment” elettorale. Fosse questa un’elezione regionale o nazionale, non si riteneva opportuno accostare schede con simboli a schede con quesiti per non incappare in influenze partitiche.

Proponemmo quindi una soluzione diversa, ossia una consultazione diretta passando per l’ufficio elettorale, ove il cittadino si poteva recare direttamente al piano, al fine di dare un’indicazione diretta sviluppata su un arco di tempo di 60 giorni (indicativi) e senza quorum in forma “consultiva” (i nostri cugini di Cattolica sono capifila di una proposta di legge nazionale sul tema), ma con un elevato numero di firme da raccogliere per la presentazione, a garantire l’effettivo interesse da parte della cittadinanza. A nostro avviso questa soluzione andava incontro a tutte le problematiche economiche e di gestione che ci venivano poste di volta in volta durante il confronto. Anche questa soluzione venne bocciata, l’ufficio elettorale ha diverse altre funzioni ed è spesso oberato.

Venne poi fatto presente che sarebbe stato opportuno raggiungere un quorum per non lasciare a pochi un giudizio su un argomento così di impatto sulle economie e sullo sviluppo della città. Inoltre si sarebbe dovuta comunque fare una campagna informativa e organizzare incontri. Insomma, il tutto si concluse con una chiara previsione di una bocciatura della nostra proposta in Consiglio comunale.

Probabilmente anche sul piano tecnico, oltre a una “implicita certezza” della bocciatura per parte politica.

Non ne abbiamo fatto una campagna mediatica, non sarebbe servito. Abbiamo continuato negli anni a far presente anche sulla stampa, come in Consiglio comunale, che questa decisione spetterebbe per diritto alla cittadinanza (vedi uno degli ultimi interventi del consigliere Stacchini sul bilancio).

Un referendum sarebbe per noi un ottimo strumento, non solo per i principi di democrazia partecipata sulla quale si basa il movimento, ma anche per accedere a una nuova progettualità per la città, con l’implementazione di strutture e servizi che favorissero il turismo e migliorassero anche la qualità della vita dei nostri concittadini. A seguito di una valutazione fatta sui dati dell’epoca, tenendo conto dell’esenzione per fasce deboli come anziani, fanciulli, persone diversamente abili e per i loro accompagnatori, applicando un limite massimo per famiglia posto a 14 euro per tutto il periodo, avevamo previsto un’entrata tra 1.650.000 e 2 milioni, tenendo conto anche della variazione che sarebbe potuta emergere da un’eventuale emersione del nero, come si è rilevato in diverse altre località turistiche simili alla nostra.

Il consigliere Lombardi conserva ancora gli appunti dell’incontro in un blocco a casa, e nell’ottica di un’azione di interesse cittadino, si dichiara ben disponibile a un confronto, sia con la maggioranza, che con la restante minoranza.

Confidiamo che la nuova maggioranza si mostri più aperta a questi strumenti rispetto a quella a guida Ceccarelli. Al momento gli abbiamo riconosciuto un miglioramento nel merito. Potrebbe essere forse questo l’anno giusto per iniziare un nuovo ciclo aprendo a nuovi scenari per lo sviluppo locale, portando avanti la diretta volontà cittadina.

MoVimento 5 Stelle Bellaria Igea Marina


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