TOPI: CHI LI HA VISTI?

COMUNICATO STAMPA DELLA FAMIGLIA FOSCHI

A seguito delle dichiarazioni fornite alla stampa dall’aggiudicatario dell’asta Aquabell, la famiglia Foschi tiene a precisare quanto segue:

  • Non risponde assolutamente al vero che l’area Aquabell è in degrado ed è “piena di topi che circolano dappertutto” (come dichiarato dal Sig. Biondi). L’intrattenimento danzante Harem – Balera, perfettamente funzionante e regolarmente in possesso di tutti i requisiti e permessi igienico-sanitari, ha registrato nella scorsa stagione estiva una media di 1.200 presenze a settimana, in gran parte concentrate nei week-end e distribuite in spazi (sale da ballo e soggiorni vari) sia al coperto, sia nei giardini all’aperto ricavati nell’area dell’ex parco acquatico. Questa attività ha rappresentato (soprattutto dopo la chiusura del Rio Grande e di altri dancing della zona di Cesenatico) l’unica fonte di intrattenimento danzante presente sulla riviera romagnola; divenendo meta di numerosi gruppi di turisti appassionati di liscio provenienti non solo da Bellaria, ma da tutte località rivierasche limitrofe ed unico punto di riferimento per questo tipo di clientela. Non ci risulta che nessuno delle decine di migliaia di ospiti che quest’estate abbiamo avuto, si sia mai lamentato della presenza di topi tra i piedi mentre ballava!, anzi tutti coloro che hanno goduto della nostra ospitalità ci hanno ringraziato per le belle serate trascorse, complimentandosi anche per la pulizia e l’ ordine in cui erano i locali. Il resto del Parco, inoltre, è stato, durante le ultime stagioni estive, sede di ampi parcheggi per la Balera stessa e per gli alberghi vicini, e durante l’inverno trasformato in Parco-giochi per il soft-air; ovvero sempre mantenuto in uno stato di pulizia e decoro più che accettabile. La Soc. Aquabell s.r.l., respinge al mittente tali affermazioni e si riserva di tutelare la propria immagine in ogni opportuna sede legale.
  • A conclusione di questa vicenda, la famiglia Foschi intende segnalare all’attenzione dell’opinione pubblica la condotta quantomeno “strana” tenuta dal Comune di Bellaria. Nel 2013, quando era stato appena firmato l’accordo operativo che riguardava la cessione del centro Congressi a fronte della riqualificazione urbanistica di Aquabell, la precedente amministrazione comunale risolutamente procedeva, spendendo fior di denaro pubblico, all’esecuzione immobiliare e messa all’asta del Parco Acquatico. La prima firmataria dell’esecuzione risulta infatti proprio la SORIT s.p.a., agente riscossore del Comune di Bellaria. Oggi, con il “misero” ricavato di appena 500.000 € (a fronte di una perizia d’asta di quasi 4 milioni), sufficiente a coprire meno della metà del credito della Banca ipotecaria, le casse comunali restano desolatamente all’asciutto. A fronte di una spesa pubblica di almeno 30.000 €, il ricavato per il Comune è stato di zero centesimi!!

Ci chiediamo: a chi è giovato tutto ciò?

La risposta non può che essere: ad un privato! che, approfittando di una strenna natalizia offerta dalla precedente pubblica amministrazione, ha acquisito a basso costo un’area strategica e preziosa per la sua attività commerciale (come del resto lui stesso ha dichiarato!!), che gli permetterà di aumentare notevolmente gli introiti dei prossimi anni.

Tutto l’operato della precedente giunta Ceccarelli non è andato certo a beneficio della collettività bellariese… che non ha incassato un euro e che si ritrova l’ingresso nord della città in mano a un privato che (giustamente!) pensa solo ai suoi interessi.

Ancora una volta sono stati spesi soldi pubblici a beneficio e vantaggio di un unico privato che, guarda caso, era già stato “favorito” dalla precedente amministrazione comunale che gli ha permesso, in cambio della “messa in sicurezza” di una fossa di scolo agricolo in mare, la c.d. “vena piccola”, la realizzazione di una strada privata con esclusivo accesso al suo bar sulla spiaggia.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci