INTRIGO BELLARIESE

C’è un intrigo paesano che nemmeno Alfred Hitchcock sarebbe riuscito ad architettare nel suo “Intrigo internazionale” del 1959.

L’intrigo Belligeano potrebbe essere stato ideato dal Vecchio Parroco, Presidente occulto di Confcommercio, dove il Fido Capriotti esegue indisturbato e scodinzolando gli ordini ricevuti, usurpando le cariche istituzionali dell’associazione. La trama è complessa e va seguita nel dettaglio, per capire dove vuole arrivare colui che ritiene di essere l’unico sindaco degno di Bellaria Igea Marina.

Dopo l’insediamento del Cardinale sullo scranno da Sindaco, la Confcommercio, prima non partecipa alla cordata del “Save the Polo Est”, poi, sul finire dell’estate, comunica ai vecchi compagni di merenda delle associazioni di categoria, l’intenzione di ritirare i presidenti di area Confcommercio da Bim Servizi e da Fondazione.

Legittima scelta di un’associazione che, fino ad allora, ha sempre scondinzolato pendendo dalle labbra del Vecchio Parroco, ma che di colpo cambia atteggiamento, guarda caso, perché c’è un giovin Cardinale sullo scranno.

Ipotizziamo alcune risposte a questo intrigo:

Scodinzolo riceve quest’ordine per destabilizzare il sistema Associazioni, mettendo in difficoltà l’attuale amministrazione che tanto cerca di lavorare per costruire un percorso condiviso.

Scodinzolo riceve quest’ordine per portare qualcuno senza incarico ad una Presidenza, cercando così di mutare il Vecchio Parroco in Cappellano ad Honorem.

Scodinzolo suona la ritirata dei suoi, perché sembra che le performance del Palacongressi siano deficitarie e, come si sa, i primi ad abbandonare la nave che affonda sono i topolini.

Non siamo stati capaci di darci altre spiegazioni sui rumor che si sentono nei corridoi, però ci poniamo una domanda: le altre associazioni dove sono?

Stiamo alla finestra ad aspettare il finale, chissà che non si debba attendere il 26 gennaio!!!


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci