IL GOLPE DI HALLOWEEN

E la commedia è andata in scena

Tre consiglieri della Lega non vanno in CC., in aperta contestazione con le decisioni della Giunta in cui sono presenti tre assessori della Lega: massacro dall’interno?

No, semplicemente c’è un emerito “signor nessuno” che tenta di tornare alla ribalta politica.

Scontato che non andrà in Regione, e sembra che in Verdeblu non vogliano neanche vederlo, l’ultima sua chance è un posto da assessore. É proprio vero, i grandi uomini si vedono da come vanno via, i piccoli si vedono perché non se ne vogliono andare!

Eppure il suo tempo è passato e, ahimè, la città ha pagato un caro prezzo per quelle sue “inusitate capacità”, che nessuno è mai stato in grado di dimostrare quali fossero.

Come si spiega questa voglia di potere? Insicurezza? Complesso d’inferiorità?

La tragicomica farsa è stata recitata, ma non ha avuto alcun effetto grazie alla minoranza, che, dovendo scegliere, ha preferito optare per il male minore pensando al bene collettivo.

Di buono c’è solo la conferma della sua smisurata ambizione e dell’ostinazione di voler contare ancora. Ma stavolta, e finalmente, questo gli si è rivoltato contro. Dopo aver contestato la scelta del candidato Giorgetti, la sua elezione, e aver preteso una Giunta alquanto strana, oggi tutti si renderanno conto che qui c’è chi pensa solo a se stesso e mai al bene della comunità.

A questo punto qualcuno deve decidere se ritirarsi a vita privata o continuare a tentare di far cadere l’amministrazione Giorgetti. E deve decidersi in fretta, non si può andare avanti con i ricatti e i tentativi di golpe.

Il Sindaco deve poter governare liberamente, senza avere una spada di Damocle sospesa sul capo.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci