CITTA PULITA

Questa mattina, alle 06,30 stavo facendo la mia solita colazione al bar della Stazione e osservavo l’aiuola davanti.

Mi sono chiesta: ma quando arriva un turista con il treno, B.I.M. come si presenta?

Così, con quell’aiuola, con le palme con le foglie secche, con un Signore che dorme sulla panchina, con puzza di pipi di cane, e se per caso dovessero utilizzare il sottopasso…………………..fateci un giro………

L’erba dell’aiuola è stata tagliata da poco, ma chi l’ha fatto non si è accorto di quelle foglie secche, che in casa ns avremmo tolto, il Signore che dorme probabilmente non può permettersi null’altro, altrimenti gradirebbe sicuramente un’albergo, il servizio che pulisce le strade è passato, ma sono tantissimi i turisti con cane al seguito, non basta piu’ un solo giro, il sottopasso non dovrebbe essere pulito in continuazione, chi lo usa dovrebbe avere il buon senso……..

Ora io mi chiedo, ma i nostri amministratori dove vivono, perché non notano queste cose, io capisco (no io in realtà non lo capisco) che non si possono fare investimenti per il viale, ma almeno tenerlo pulito e in ordine?

Ma quale rispetto abbiamo per le attività commerciali, per questi imprenditori che lavorano, che investono nelle loro attività per dare pregio alla città?

Una città almeno pulita, una città dove si sente l’odore del mare, una citta’ dove puoi sederti sotto una palma VERDE, è chiedere troppo?

Vivere e godere di una città pulita e di un’ambiente salubre è un diritto del cittadino.

Pretendiamo una città pulita

Loredana Angeli


RIPRODUZIONE VIETATA © BELLIGEA.IT

Il Direttore Giuseppe Bartolucci