ANALISI DEL VOTO: COLOSSALI CANTONATE

Proviamo ad analizzare alcuni punti del risultato elettorale nella nostra città. Al primo posto appare chiara la sconfitta, che potremmo definire “cosmica”, del PD, anzi, per la precisione di Nando Fabbri.

  • Il PD si è mosso molto tardi e non ha presentato alcun progetto per la città. Si tratta di un imperdonabile errore: è impensabile che i cittadini, al giorno d’oggi, possano scegliere qualcosa che non esiste nemmeno sulla carta. Altro errore l’aver scelto, tramite la lista Bucci, di collaborare con Marzia Domeniconi, ex alleata di Ceccarelli, ma che non ha mai dichiarato ufficialmente il passaggio del suo gruppo all’opposizione. Una strategia per non abbandonare la sedia della maggioranza. Il suo vero intento, o meglio dire speranza, era quello di essere richiamata nel CDX, convinta di essere importante. I fatti hanno dimostrato che non ha portato le precedenti 722 preferenze della sua lista alla lista Bucci, anzi, secondo noi, di voti ne ha fatti perdere. Questo, almeno per ora, ne decreta la fine politica.
  • Il PD, praticamente fermo da dieci anni, ha rinnegato se stesso non usando il suo simbolo. Se il PD non crede in se stesso, come può pensare che gli elettori gli credano? Nando Fabbri può essere considerato il responsabile della debacle del PD! È stato proprio lui a dichiarare che a Bellaria il PD è lui e quindi è lui a comandare, sicché… Sarebbe ora che Nando e le vecchie cariatidi del PD andassero in pensione, politicamente parlando. Sono 25 anni che sbagliano.
  • Il PD ha perso tutte le sue roccaforti, nemmeno la Cagnona ha tenuto, consegnando alla Lega i propri voti. Addirittura è la sezione dove la Lega ha preso più voti. Al contrario la lista Bucci ha preso più voti in quelle del CDX.
  • L’altra compagine sconfitta è quella che fa capo a Gianluca Medri di Obiettivo comune. Il nostro “fine dicitore”, ha dato indicazione di scheda bianca, nel tentativo di mandare Filippo Giorgetti al ballottaggio, per poi presentare il conto per concedere i suoi voti. Ha solo ottenuto di dimostrare quanto poco contasse nel CDX. Le schede bianche sono state solo 239.
  • Nel CDX ha vinto la continuità del progetto politico, ottenuta in buona parte tramite la Lega e il suo vero capo Enzo Ceccarelli, che è riuscito a infilare nella Lega tutti i suoi uomini. Ceccarelli ha capito che alla fine non gli conveniva mettersi contro Filippo Giorgetti, e altrettanto non poteva chiedere niente per se stesso. La Lega, dal canto suo, dovrebbe rendersi conto che il suo successo a Bellaria è dovuto al traino di Salvini, ma soprattutto di Ceccarelli, non certo dai suoi rappresentanti in loco. Altrimenti la Lega sarebbe arrivata sì e no al 5%. Da non dimenticare che nel 2014 la Lega a Bellaria, alle comunali, ha preso solo 21 voti, di cui “ben 9” erano andati al capolista Mauri. Meglio non si vantino troppo, l’effetto Salvini/Ceccarelli non durerà a lungo. Forse non lo sanno, ma i politici sono tutti avventizi destinati a sparire.
  • Magra figura anche per l’UDC. Dopo aver dichiarato che non avrebbero mai sostenuto Filippo Giorgetti, si sono accodati senza farsi problemi. Restare fuori dalla stanza dei bottoni sarebbe stato un problema, almeno per il loro unico eletto Ivan Monticelli.
  • C’è anche Energie per l’Italia, la cui unica eletta, Adele Ceccarelli, quasi certamente sarà assessore.
  • Il MoVimento 5 Stelle ha preso un po’ di voti in più e perso un consigliere, ma gran parte di questo è dovuto alle politiche nazionali e a qualche tradimento all’interno dei simpatizzanti bellariesi, come quella signora che tre mesi fa si era proposta come candidata sindaco, ma dopo diversi incontri ha rinunciato dicendo che la politica non faceva per lei… per andare subito dopo nella Lega, dandosi molto da fare, riuscendo a ottenere 50 voti e venendo eletta consigliera.

Non ci resta che fare i complimenti al Vincitore Filippo Giorgetti, il quale ha avuto il coraggio di fregarsene dei suoi oppositori interni, tirando avanti per la sua strada.

Adesso auguriamo al nuovo Sindaco di governare con coscienza e trasparenza, senza ombre sulle sue scelte, né di privilegi o svantaggi, o comunanza che dir si voglia.

Auguriamo un buon lavoro al nuovo Sindaco Filippo Giorgetti.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci