BELLARIA: UN PAESE SPAESATO

Mentre siamo in trepida attesa del terzo CC in una settimana (abbiamo segnalato la cosa al Guinness dei primati), rimaniamo sbigottiti di fronte al comunicato stampa congiunto della minoranza.

Ma come! C’è una notizia che tranquillizza gli operatori di spiaggia e l’amministrazione la tiene segreta? Roba da matti! Come se fosse un fatto di ordinaria amministrazione, una cosa da niente: tzè.

Oppure non dare la notizia serve per tenere ancora per gli zebedei gli operatori di spiaggia?

Viene il sospetto che, tranquillizzato il sindaco per il suo chiosco, si sia deciso di usare la notizia a scopo politico, ma anche di rappacificare i rapporti con la Soprintendenza.

Naturalmente c’è sempre da tener conto della propaganda: voce fondamentale di ogni amministrazione. Ma, in buona parte, il piano di far calare dall’alto questa vittoria è saltato, rovinato dall’anticipazione fatta dai gruppi di minoranza. Già, perché siamo più che sicuri che nella maggioranza – forse il sindaco, ma di certo l’ing. Bonito – erano pronti a vantarsene, sbandierando meriti che non hanno.

Chissà quante offerte di lavoro arriveranno all’indomito ing. Bonito.

Tutto si sarebbe risolto anche senza il ricorso gerarchico. Evidentemente il nostro preparatissimo dirigente, non era a conoscenza delle normative che stavano entrando in vigore.

I meccanismi che hanno portato il Ministero a dar ragione al Comune, si erano già avviati molto tempo prima della presentazione del ricorso. Meccanismi messi in moto da personaggi di ben altro calibro dell’ing. Bonito. Personaggi che nemmeno sanno che un ing. Bonito esiste, e che sicuramente non sono nelle simpatie del sindaco Enzo Ceccarelli.

Saremo più precisi dopo aver attivato il nostro ufficio per le relazioni con i Ministeri. Per oggi, in pochi minuti, abbiamo appurato quello di cui sopra.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci