“IL SOMMO”

Così il Consigliere Berardi ha definito il Sindaco Enzo Ceccarelli “il Sommo”.

Va bene la servile sudditanza psicologica, ma addirittura “il Sommo” ci pare un tantino esagerato. Forse nella lingua in cui Berardi, meglio conosciuto come “il Frate minore”, è solito esprimersi, la locuzione “il Sommo” ha un significato diverso da quello che si intende in italiano.

Dal vocabolario Treccani:

  • Grandissimo, massimo: una questione di s. importanza; trattare con s. riguardo; tributare s. onori; una persona di s. autorità, di somme virtù; s. sapienza, s. bene, espressioni spesso riferite a Dio; un s. ingegno, con riferimento a persona di intelligenza superiore; e di chi eccelle in un’attività, in una professione e sim.: un s. oratore; un s. condottiero; un s. poeta (per antonomasia, il s. poeta, Dante)

Quindi, come scritto, si riconosce come “Sommo”, divinità a parte, soltanto Dante Alighieri, tra tutti grandi del passato.

Per un Sindaco l’aggettivo “Sommo” è francamente fuori luogo. Si contengano i consiglieri di maggioranza, non è proprio il caso di esagerare con le riverenze, Kaiser può bastare, e anche avanzare.

Se il Sindaco Enzo Ceccarelli fosse davvero un “Sommo”, si sarebbe accorto immediatamente del falso contenuto nel video di presentazione del porto. Si vedono infatti: montagne, palazzi che in città non ci sono e piazze inesistenti.

Ma il Sindaco ha la scusante di non essere un tecnico. Però tecnici lo sono: l’ing. Bonito, il geometra Giovanni Giovanardi, l’ing. Filippo Giorgetti, il geometra Roberto Maggioli, Il geometra Ivan Monticelli, che sono parte integrante del suo staff tecnico/politico. Sono diventati tutti ciechi oltre che sordi?

Ora ci vien da pensare: forse si tratta di promesse scritte sulla sabbia, vista la vicinanza alla spiaggia? Il fatto che l’architetto Stefania Tognoloni sia pagata per fare questo, e quindi ci tenga in modo particolare a impressionare un pubblico inesperto e fare bella figura, non assolve i collaboratori del Sindaco. Come hanno potuto far passare un video del genere? Incompetenza? Distrazione? Oppure gli andava bene così?

Nell’ultimo caso la cosa è ancor più grave. Si tratterebbe di un inganno perpetrato ai cittadini, niente di particolarmente rivelante ai fini giuridici, ma su quelli morali e etici, si possono sollevare molti, ma molti dubbi.

Per quello che si sente dire in giro, la maggioranza delle persone critica severamente questo progetto. La voce più ricorrente è: “tanto ‘sta schifezza non la faranno mai…” A quella voce ci uniamo anche noi e, anche se la gara di appalto è stata aggiudicata, il progetto manca della copertura finanziaria, argomento infatti nemmeno sfiorato. Quindi è solo una ipotesi (per fortuna).

Ma, siamo poi sicuri che il frate minore abbia detto “Sommo” e non “sonno”? E’ difficile capire la sua lingua… Potrebbe anche aver invitato a quel sonno delle nostre coscienze, a cui “il Sommo” ambisce.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci