SPIAGGE: PIE ILLUSIONI

Due comunicati in un solo giorno su due giornali diversi, studiati appositamente per confondere le idee ai cittadini e dall’altra parte cercare di riconquistare il voto dei bagnini.

Dispiace per gli operatori, ma ancora una volta il Comune compie una omissione d’atti d’ufficio, a meno che non seguano le violazioni alle mancate sottoscrizioni dei vincoli dell’8 luglio.

Ne siate ben consapevoli, cari operatori di spiaggia, il caos e le possibili conseguenze, con il comunicato dell’Amministrazione non sono giunte al termine.

Codice della navigazione

(Approvato con R.D. 30 marzo 1942, n. 327)
Parte aggiornata alla legge 29 novembre 2007, n. 222.
 

Art. 1164 – Inosservanza di norme sui beni pubblici

  • Chiunque non osserva una disposizione di legge o regolamento, ovvero un provvedimento legalmente dato dall’autorità competente relativamente all’uso del demanio marittimo o aeronautico ovvero delle zone portuali della navigazione interna è punito, se il fatto non costituisce reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1032,00 a euro 3.098,00. Salvo che il fatto costituisca reato o violazione della normativa sulle aree marine protette, chi non osserva i divieti fissati con ordinanza dalla pubblica autorità in materia di uso del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative dalle quali esuli lo scopo di lucro, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 100 euro a 1.000 euro.

Adesso serve che l’Amministrazione si muova sul piano amministrativo/giuridico, onde evitare quanto appena citato del Codice della Navigazione. Un semplice comunicato stampa non serve a niente, è solo pubblicità. Il Comune si deve muovere e anche in fretta.

Si tenga ben presente che tutto questo riguarda questa estate, i bandi o evidenze pubbliche – chiamatele come volete – sono un’altra cosa.

Al riguardo l’Amministrazione ancora non ha chiarito come si muoverà, sempre che sia in grado di muoversi.

Avete letto bene cari operatori di spiaggia, adesso non conta più l’offerta economica, ma la professionalità. Il Sindaco Enzo Ceccarelli si è rimangiato tutto… addirittura si è accorto che ci sono intere famiglie che lavorano sulle spiagge, prima, secondo lui, in spiaggia lavoravano dei fantasmi.

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Il Direttore Giuseppe Bartolucci

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