GP di Zeltweg: Salvo Complicazioni…

GP d’ Austria: Salvo Complicazioni.
Gara estremamente regolare in Austria che si è animata soltanto negli ultimi dieci, ma anche cinque, giri con gli attacchi di Hamilton a Ricciardo per il terzo posto e per la vittoria di Vettel a Bottas in crisi di gomme ma non di guida. Manca ancora una volta Kimi che non riesce a fare quello che Bottas riesce invece a fare egregiamente… portare punti pesanti alla squadra e levare anche punti a Sebastian Vettel. Kimi è un campione, Bottas ancora no, solo un bravo mestierante, eppure il nostro esce con le ossa rotte dal confronto diretto. E nonostante tutto nella prima parte di gara, infilata di Ricciardo a parte, ha guidato benissimo: che sia il caso di sostituire l’acqua della borraccia con un poco di Smirnoff?

Fatti fuori gli incolpevoli MadMax ( con problemi alla frizione al via ) e Alonso tamponati da Kvyat alla prima curva, la gara non ha visto momenti eclatanti se non verso la fine. I cambi gomma non hanno stravolto la classifica che vede alla fine solo 5 macchine primeggiare perchè il sesto, l’ottimo Grosjean, è a un minuto e 13 secondi e dal settimo in poi tutti a un giro. Ma questa è la F1 di Jean Todt.

Vettel: ancora una gara da par suo seppure bruciato dalla straordinaria partenza di Bottas con un tempo di reazione di 2,2 decimi contro i 3,1 dello stesso Vettel ( convinto ancora di uno jump start ). Sebastian ha spinto la SF70 al limite ma la Mercedes ha ancora un piccolo margine, tanto in qualifica quanto in gara, che le permette di stare davanti e soprattutto di rendere quasi impossibile il sorpasso, come si è visto negli ultimi tre giri di Zeltweg. E questo nonostante il fatto che la monoposto anglotedesca abbia certamente qualche problema con le gomme e con i freni. La prova è forse in Hamiton che alla fine ha guadagnato solo quattro posizioni dalla partenza al traguardo non riuscendo a superare la RBR si Ricciardo nel finale.

In conclusione non sappiamo dove la Mercedes sia superiore alla Ferrari ma abbiamo visto che sono fortissime in aria libera mentre perdono molto quando devono inseguire non tanto per via della turbolenza aerodinamica quanto a causa del calore che fuoriesce dal retro della monoposto che seguono. Si parla di meno carico (= maggior velocità di punta ) dovuto al fondo più lungo ma forse si tratta di una estremizzazione della powertrain come potrebbero dimostrare sia la difficoltà nel gestire le gomme motrici sia le temperature di esercizio al limite della zona rossa.

Vettel avrebbe potuto vincere il GP austriaco? Non c’è riuscito e non lo sapremo mai ed è inutile dire che se la gara fosse durata un altro giro ci sarebbe riuscito: i giri era 71, punto e basta e a questo doveva pensare Seb quando chiedeva ai box informazioni sul presunto jump start… credo che la vittoria gli sia sfuggita proprio per quei giri deconcentrato mentre Bottas, al contrario e con lo spettro di un drive-trough, filava come una freccia… d’argento. Il mondiale è aperto e Vettel è ancora primo… salvo complicazioni.


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Massimo Scalzo