ADDIO SOGNI DI GLORIA

Siamo arrivati al momento clou, da una parte il Sindaco Ceccarelli che insiste per i bandi (anche se alcune voci parlano di un rallentamento), dall’altra i balneari nettamente contrari e una maggioranza che vacilla per alcuni suoi Consiglieri molto dubbiosi e incerti, dulcis in fundo Forza Italia.

Cosa farà FI locale, dopo i megacazziatoni ricevuti dai suoi livelli nazionali più alti, con addirittura prese di posizioni ufficiali sia al Senato di Gasparri che di Brunetta alla Camera contro i bandi? Secondo noi deve scegliere tra far cadere Ceccarelli, e così potersi presentare alle prossime elezioni come salvatori della patria e incassare la benevolenza dei balneari, oppure sostenere fino alla morte Ceccarelli. In questo caso perderebbero probabilmente il simbolo di Forza Italia, entrando così nel buco nero di una lista civica anonima con sulle spalle la colpa dei bandi e ben poche speranze di racimolare qualcosa

Nel primo caso non sarà così semplice risorgere, qualcuno li vedrà come traditori, e comunque la gente, quando si tratta di malefatte e di torti subiti, ha la memoria lunga. Nel secondo caso c’è da chiedersi chi avrà la faccia tosta di fare campagna elettorale.

In definitiva il centrodestra sarà chiamato alla prima vera prova. Le altre erano tutte favolette, dal mercato ittico che, vox populi, pare navighi in brutte acque, al PSC. E’ evidente che non si è dimostrato all’altezza, anzi, ha innescato un perverso meccanismo che non riesce ad arrestare.

C’è solo un modo per frenare la caduta, sfiduciare Ceccarelli. Il Commissario farà un po’ di pulizia anche tra i dirigenti e applicherà le leggi senza favoritismi.

Ci penserà Belligea a raccontargli come stanno veramente le cose.

Forza Italia ha pochissimo tempo per decidere, qualcuno sta già bussando alla loro porta, chi mai sarà?


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci